Pistoia cade sul parquet della Fortitudo al termine di una prova opaca, Brienza: «Dobbiamo rimetterci a lavorare come fossimo scarsi»
Pistoia esce sconfitta dal PalaDozza rimediando la terza sconfitta esterna in campionato. I padroni di casa della Fortitudo Bologna, pur senza brillare, riescono a prendersi i due punti e a far esultare i tifosi biancoblù. «Troppi errori ingenui e canestri facili lasciati lì per pensare di vincere a Bologna» ammette Brienza nel post gara. Il coach della GTG si augura di tornare finalmente in palestra col roster al completo per poter proseguire il lavoro interrottosi, per i noti motivi, due settimane fa.
LE PAROLE DI BRIENZA
«Faccio i complimenti a Bologna per la partita e l’energia che ha messo in campo. Nel secondo quarto abbiamo fatto una marea di palle perse e tiri poco furbi per una squadra che vuole vincere su questo campo. Chiudere il primo tempo con quel break ha senz’altro influito sulla ripresa. Conosciamo le individualità offensive della Fortitudo, prima Aradori e poi Thornton ci hanno rifilato parziali pesanti. Noi dovevamo essere più cinici».
«Ora dobbiamo rimetterci a lavorare e capire che se vogliamo mantenere questo ranking e competere con squadre più attrezzate di noi dobbiamo impegnarci ancora più duramente. Non ci alleniamo normalmente da due settimane e non siamo prontissimi fisicamente però non possiamo pensare di vincere con tutte queste palle perse e gli errori in contropiede, con anche diversi canestri facili sbagliati. Non per mettere le mani avanti ma le squadre in alto in classifica hanno roster di alta qualità, non dobbiamo pensare di essere meglio di quello che siamo. Dobbiamo rimetterci a lavorare come se fossimo scarsi».



