Il magic-moment di Francesco Fabbri, giocatore-allenatore del Maliseti Seano autore di 201 gol in carriera: «Un traguardo di cui andare orgogliosi»
Tra i protagonisti dell’ultima giornata di Promozione c’è sicuramente Francesco Fabbri, bomber del Maliseti Seano. L’ex Borgo a Buggiano, Montecatini e Scandicci è andato a segno due volte contro il Viaccia, contribuendo in maniera determinante al 2-2 finale. Ma il traguardo è un altro.
Con la doppietta messa a segno nel derby pratese, infatti, Fabbri ha portato a 201 il computo delle reti messe a segno in carriera. Un obiettivo che in molti sognano ma che soltanto pochi riescono a conquistare.
«Beh, tanta roba – ha commentato Francesco Fabbri – Si tratta di un traguardo importante e difficile da raggiungere, in particolare per un giocatore di fatica come me. Domenica avevo dentro così tante emozioni che non sono riuscito nemmeno ad esultare: adesso ci ripenso e mi viene la pelle d’oca. É una di quelle cose che potrò raccontare con orgoglio anche tra trent’anni».
E sarebbero potuti essere 202 se non fosse intervenuta la sfortuna: «Stavo facendo il gol del 2-3 quando ho rimediato una brutta distorsione alla caviglia. La vittoria non è arrivata e io dovrò stare fuori almeno tre settimane: davvero una iattura».
Un infortunio che si ripercuote anche sulla seconda occupazione di Francesco Fabbri al Maliseti Seano. Dopo le dimissioni di mister Bruscoli, infatti, la società ha optato per una soluzione interna, elevando Fabbri al ruolo di giocatore-allenatore.
«In passato ho allenato la squadra Esordienti della Galcianese, ma questa è la prima volta con una prima squadra – ha spiegato – Ero già collaboratore di Bruscoli prima che rassegnasse le dimissioni, così quando la società mi ha offerto la guida tecnica ho deciso di accettare. É una sfida importante e piena di responsabilità: spero di essere all’altezza del compito».
Dopo alcuni anni soddisfacenti dal punto di vista dei risultati ottenuti, il Maliseti Seano non se la sta passando troppo bene. Il budget è ridotto e la squadra giovanissima: conquistare la salvezza in queste condizioni non sarà affatto semplice.
«Sapevamo fin dall’inizio che sarebbe stata una stagione difficile – ha commentato Francesco Fabbri – Abbiamo il budget più ristretto della categoria e la nostra sembra più una juniores che una prima squadra. Non sarà facile, ma lotteremo fino in fondo per il mantenimento della categoria».
«Il mio futuro da tecnico? Vediamo – ha concluso il giocatore-allenatore del Maliseti – Prima di tutto bisogna vedere di essere adatti a questo ruolo: è un mestiere complesso, ci sono grandi responsabilità e tante cose alle quali pensare. Proviamo».


