All’indomani del campionato chiuso al secondo posto, Farioli ha comunicato al club la volontà di non proseguire l’avventura all’Ajax
“Grazie, Francesco”. Con due semplici ma potenti parole l’Ajax ha salutato il proprio allenatore Francesco Farioli, che nella prossima stagione non siederà sulla panchina del club di Amsterdam. Nella giornata di domenica i lancieri hanno chiuso la Eredivisie al secondo posto, con una lunghezza di ritardo dal Psv campione, dopo aver avuto anche nove punti di vantaggio a cinque giornate dal termine. All’indomani del termine del campionato, il tecnico di Margine Coperta ha comunicato alla dirigenza la volontà di non proseguire il percorso in biancorosso.
Farioli, primo italiano in assoluto nella storia dell’Ajax, era arrivato nella capitale olandese l’estate scorsa, dopo un ottimo campionato alla guida del Nizza. Queste le parole di Farioli riportate dalla Gazzetta dello Sport: “Il mio viaggio all’Ajax è iniziato quasi un anno fa, al De Toekomst, con l’obiettivo di riportare l’Ajax al suo posto. E si è concluso alla Johan Cruijff Arena, riportando finalmente l’Ajax in Champions League, il palcoscenico più importante del calcio europeo. Volevamo portare nuova energia a tutta la comunità, condividendo con il club, a tutti i livelli, un modo di lavorare e di pensare positivo. Io e la dirigenza abbiamo gli stessi obiettivi per il futuro dell’Ajax, ma abbiamo visioni e tempi diversi su come dovremmo lavorare e operare per raggiungerli. Date queste differenze nei principi e nelle fondamenta del progetto, sento nel profondo del mio cuore che questo è il momento migliore per separarci”.



