Dopo l’incontro con Sabella l’Avanguardia si dice delusa. La risposta dell’assessore: «La modifica al regolamento è necessaria per tutti»
Non si placa la polemica da parte dell’Avanguardia sulla delicata questione del “Frascari“. Dopo gli avvicendamenti delle ultime settimane, col discusso taglio degli alberi e il nodo legato alla gestione a partire dal 2023, nei giorni scorsi la società ha avuto un incontro con l’assessore Alessandro Sabella, al quale hanno preso parte anche altre figure come Roberto Boschi e Nicola Tesi. La posizione dell’Avanguardia al termine della riunione è stata molto dura e la società, attraverso le parole di Milena Corsini, ci ha tenuto a dire la sua: “Purtroppo, quello che temevamo si è puntualmente verificato. Dinnanzi ai sodalizi calcistici che usufruiscono del campo Frascari, l’assessore Sabella ha sì ribadito che l’impianto resterà pubblico, ma non ha detto nulla di più, mantenendo nebulosa la vicenda. Non abbiamo saputo niente sul futuro bando per la gestione della struttura. Solo l’anticipazione che sarà cambiato il Regolamento comunale, che concerne la concessione degli impianti. Un Regolamento approvato pochi anni fa, nel 2016, scritto tra l’altro molto bene per quanto riguarda i campi sportivi, su cui non c’è mai stata alcuna polemica da parte delle società calcistiche cittadine. Un Regolamento che, quindi, non ha senso cambiare e che ci auguriamo resti equilibrato. E non ci tranquillizza sapere che sarà chiesta l’opinione dei vari sodalizi, perché alla fine, c’è stato fatto capire, deciderà solo ed esclusivamente la Giunta-Tomasi“.
Immediata la risposta dell’assessore Sabella, sorpreso dalle forti dichiarazioni dell’Avanguardia: «Sono veramente sorpreso da quanto detto dall’Avanguardia. Per me la riunione è stata molto positiva e sono state fornite garanzie a tutti i club che utilizzano il “Frascari”. Durante l’incontro è stato ribadito che gli orari d’uso del campo non cambieranno e che l’accesso all’impianto sarà garantito al 100%. Visto quanto detto non capisco perché l’Avanguardia continui a combattere questa “battaglia”. La revisione del Regolamento Comunale per la concessione degli impianti riguarda quasi esclusivamente gli impianti al chiuso, ma oggi è più che mai necessaria. Ha importanza per tutte le società presenti sul territorio pistoiese, il cambio del regolamento porterà soltanto migliorie e l’Avanguardia, così come le altre società, non deve assolutamente preoccuparsi».



