Ritorno alla vittoria per il Futsal Pistoia, che deve ringraziare Berti Lorenzi, autore del gol decisivo a 13 secondi dalla fine
Vittoria all’ultimo tuffo per il Futsal Pistoia, che batte 3-2 la Buldog Lucrezia con la rete decisiva firmata da Riccardo Berti Lorenzi a 13 secondi dalla sirena di fine partita. Per gli orange un risultato preziosissimo dopo le recenti delusioni.
La Gisinti Pistoia si rialza e torna a muovere la classifica con un successo fondamentale, nonostante le assenze. Nella 11ª giornata del Girone C di Serie A2, gli arancioni hanno infatti battuto la Buldog Lucrezia con un gol al fotofinish di Berti, autore di una doppietta. Il gol del momentaneo 1-1 era stato invece segnato da Bebetinho. La truppa di mister Lami sale così a quota 6 punti, a -1 proprio dai gialloblù marchigiani.
Quintetto iniziale composto da Giorgi, Genis, Bebetinho, Donadoni. Primi 10 minuti di studio da parte delle due squadre, ma è la Buldog a portarsi in vantaggio al 10′ grazie ad un calcio di rigore segnato da Girardi, che ha scatenato le proteste arancioni. Prima i marchigiani avevano anche colpito un palo con Moragas, ma Giorgi era stato provvidenziale e fortunato. Il Futsal Pistoia prova a reagire, non è però facile scardinare la difesa di questa Buldog. Le occasioni più ghiotte si presentano nel finale di primo tempo, prima con Bebetinho che alza troppo il cucchiaio a tu per tu con Corvatta, poi con Donadoni che colpisce il palo. Si va negli spogliatoi al termine dei primi 20 minuti sul risultato di 1-0 per i marchigiani.
Ad inizio ripresa palla gol clamorosa per la Buldog con Girardi che sbaglia tutto solo davanti a Giorgi. Ma è il Futsal Pistoia a segnare, Bebetinho firma l’1-1 al 23′. La Buldog non molla e resiste fino al 34′, quando Berti porta avanti la Gisinti con un gol di pregevole fattura, scartando due avversari. La doccia fredda, però, arriva poco dopo: Paludo segna il 2-2 al 36′. A questo punto sembra tutto finito, ma non è così: al 39′ inoltrato, a tredici secondi dal fischio finale, Berti, su bel suggerimento di Genis dalla destra, insacca alle spalle di Corvatta a pochi passi dalla porta. È il 3-2 che fa esplodere di gioia il palasport di Fucecchio. Ed è proprio con questo risultato che termina l’incontro. Appuntamento a martedì prossimo, sempre a Fucecchio, per la partita contro Manfredonia.
IL PREVIEW
Si prospetta un sabato di fuoco al Palasport di Fucecchio. Oggi, 9 gennaio, il Futsal Pistoia ospita la Buldog Lucrezia, nel match valido per l’11ª giornata del girone C di Serie A2, con l’unico imperativo di tornare a vincere nonostante le assenze per squalifica. Contro i marchigiani, infatti, mancheranno Keko (che deve scontare la seconda e ultima giornata di stop), capitan Galindo e Montorzi. Ma troppa è l’importanza di tornare a muovere la classifica, cosa che manca, di fatto, dalla vittoria contro il Futsal Capurso (a causa della revoca del successo contro la Tenax Castelfidardo della 7ª giornata).
Questa contro la Buldog sarà la prima tappa di un mini tour de force, tutto al Palasport di Fucecchio, che vedrà di nuovo impegnata la truppa di mister Lami martedì 12 contro Manfredonia e sabato 16 gennaio contro il Cus Molise, per la prima partita del girone di ritorno. Per quanto riguarda gli avversari di domani, i gialloblù si trovano al sesto posto della graduatoria con 7 punti conquistati in sei giornate e sono reduci dal pesante ko interno, per 0-6 contro la capolista Manfredonia. Nemmeno mister Lami, per l’appunto, nasconde l’importanza della sfida contro la Buldog Lucrezia. «C’è da mettersi in cerchio perché la partita di sabato è determinante e non avremo tre giocatori. Poi ci sarà Manfredonia martedì prossimo – spiega – C’è da leccarsi le ferite e fare di tutto per vincere la partita contro la Buldog. È una squadra fastidiosa perché cercano di distruggere qualunque cosa tu proponga. Ma credo che questa, nonostante le defezioni, sarà una sfida alla portata».
Nelle ultime uscite, la Gisinti ha raccolto meno di quanto abbia proposto, anche contro avversarie di caratura come la Tombesi Ortona e la Vis Gubbio. L’allenatore arancione ne spiega le ragioni. «Ciò che ci fa la differenza sono la mentalità e l’atteggiamento – evidenzia Lami – Siamo sempre stati costretti a recuperare situazioni dovute a cali di tensione: a Giovinazzo perdevamo 3-0 a fine primo tempo e a Gubbio eravamo momentaneamente riusciti a pareggiare 4-4 dopo uno svantaggio abbastanza pesante. Il fatto è che, nel calcio a 5, se prendi meno di tre gol, al 99% vinci la partita. Per quanto riguarda sabato scorso, bisogna poi ringraziare il portiere Giorgi perché ha fatto almeno tre parate determinanti», conclude Lami. Arbitrano l’incontro Andrea Antonio Basile (Torino) e Sara Lucia (Aosta). Cronometrista Vito Coviello (Pisa). Fischio d’inizio ore 15.



