Il presidente Vannucchi:«Inutile nascondersi, gli obiettivi sono cambiati. Mister Lami vuole il giocatore “pensante”»
Il Futsal Pistoia esce allo scoperto e guarda in alto. Le sette vittorie consecutive, tre delle quali con le favorite del campionato hanno stravolto i piani della società.
Primato, secondo miglior attacco e miglior difesa. L’obiettivo iniziale era un campionato da zona playoff, ora la promozione. In estate hanno confermato praticamente tutta la squadra, cambiando solo un giocatore del quintetto: il presidente Vannucchi ha voluto la continuità. Purtroppo negli anni passati sono dovuti pellegrinare da Montecatini a Fucecchio, ora finalmente hanno trovato casa al PalaCarrara. Il tempio dello sport a Pistoia, unica nota stonata è l’assenza di una presenza di pubblico degna del bel gioco espresso.
«Questo era vero fino a qualche settimana fa, ora c’è un cambiamento – commenta il presidente Vannucchi -, i successi importanti hanno aiutato il pubblico a seguire la nostra realtà. Molte Scuole Calcio si sono avvicinate, ricordiamoci che fino a nove anni nel calcio si gioca a 5. Ora abbiamo in mente un progetto con le scuole per promuovere il nostro sport. Sono abbastanza fiducioso di avere partita dopo partita più persone a seguirci».
Arriva Ancona (PalaCarrara, sabato ore 15), che partita si aspetta?
«Difficile. Galindo probabilmente non ci sarà e la nostra panchina è corta. Loro si chiuderanno in difesa per poi trovare spazi liberi. Sarebbe importante sbloccarla subito».
Panchina corta, per una squadra ambiziosa è un po’ un ossimoro…
“Vero, il ds Ragazzini è sul mercato per cercare di allungare la rosa. Non vogliamo svenarci, ma gli obbiettivi sono cambiati, inutile nasconderlo: ci stiamo muovendo anche per la Serie A1. Mister Lami ha fatto un lavoro eccezionale».
Mister Lami che insieme a D’Arrigo è un po’ il portavoce del giocatore “pensante”?
«Esatto. L’anno scorso, infatti, inizialmente abbiamo avuto qualche problema. Ora i giocatori, avendo lavorato per principi e non per schemi si trovano a memoria nelle diverse situazioni di gioco».
Il futuro?
«Il futuro è al PalaCarrara, speriamo nella categoria più importante».



