Ufficiale, il Futsal Pistoia parteciperà alla serie A2 Élite. All’orizzonte comunque tanto lavoro, Vannucchi: «Vari nodi ancora da scogliere»
Tutto è bene ciò che finisce bene, almeno apparentemente. Sì perché parlare di “bene” riferendosi ad una squadra che, dopo una retrocessione maturata sul campo, ha rischiato di non iscriversi al campionato di A2 Èlite e, addirittura, ha temuto scenari peggiori, è francamente esagerato. Poteva andare peggio, questo sì. Perché se è vero che con una rosa profondamente mutata (in peggio, almeno sulla carta, rispetto a quella dell’anno scorso) le cose non saranno per niente semplici, è altrettanto vero che comunque il Futsal Pistoia potrà giocarsi le proprie carte in A2 Élite, lottando con le unghie e con i denti. E quindi serie A2 Élite sia (qui il link alla pagina della Lega, anche con la composizione dei vari gironi), questo il verdetto finale della Covisod che fuga finalmente ogni dubbio e consegna il club pistoiese al campionato cadetto. A dir la verità il percorso per arrivare a questa ufficialità è stato tutt’altro che semplice, con varie questioni da risolvere e, probabilmente, qualche interrogativo tutt’ora senza risposta – come quello riguardante il PalaCarrara. Nonostante ci sia ancora molto da fare, lo sguardo della società arancione è adesso proiettato verso il futuro, un futuro sicuramente più definito rispetto a qualche settimana fa.
LE PAROLE DEL PATRON VANNUCCHI
In concomitanza con la bella notizia arrivata dalla Covisod, ha parlato ai nostri microfoni Alessandro Vannucchi, numero uno del Futsal Pistoia. «Da una parte, ovviamente, siamo tutti molto contenti; dall’altra, però, c’è anche un po’ di preoccupazione in quanto sappiamo che ci aspetta un campionato difficile. A breve mi riunirò con gli altri soci per programmare il da farsi – spiega il presidente arancione – Abbiamo vari nodi ancora da scogliere, come per esempio la ricerca di nuovi sponsor. Nuova Comauto rimarrà sicuramente al nostro fianco, ma avendo preso impegni con altre realtà importanti (la Fiorentina), dubito resterà il nostro main sponsor. Un’altra questione aperta è quella legata al PalaCarrara, di cui stiamo discutendo con l’amministrazione. Per quanto riguarda l’A2 Élite, posso dire che quest’ultima è senza dubbio una lega importante, in cui militano tante squadre forti. Noi abbiamo deciso di puntare su un gruppo di giocatori giovani e italiani, che quindi dovranno scontrarsi anche contro formazioni piene di stranieri. È senza dubbio una sfida stimolante, anche se – come detto – non sarà facile».



