È morto a soli 42 anni Jacopo Roselli, storico capitano del Futsal Pistoia. La società su Facebook: «Una notizia straziante»
Piange il calcio a cinque toscano, si dispera quello pistoiese. Jacopo Roselli, storico capitano del Futsal Pistoia, è stato trovato senza vita questa mattina, in conseguenza di un aneurisma cerebrale, nella propria abitazione. Sono stati i colleghi di lavoro ad allertare le forze dell’ordine dopo che l’uomo non si era presentato sul posto di lavoro senza alcuna comunicazione.
Roselli, classe 1979, è stato uno dei giocatori più talentuosi del panorama calcettistico regionale. Era conosciuto e stimato per le proprie doti tecniche, l’intelligenza tattica e, soprattutto, per un comportamento signorile tenuto sia in campo che fuori dal rettangolo di gioco. Per cinque anni, fin dalla stagione 2010-11, ha vestito la maglia del Futsal Pistoia, trascinandola in Serie B e indossando la fascia da capitano nelle ultime due stagioni. Nel 2016, in conseguenza a un brutto infortunio è stato costretto a lasciare il campo senza accettare alcun ruolo dirigenziale nonostante le tante chiamate ricevute.
Proprio il primo aprile di dieci anni fa Pistoia conquistò la storica promozione in Serie B e, per uno strano scherzo del destino, Roselli lascia questo mondo in una ricorrenza altamente simbolica. Numerosi i messaggi di cordoglio dagli appassionati di Futsal, tra cui quello del Futsal Pistoia che ha affidato alla propria pagina Facebook le sue parole: “Questa notte ci ha lasciati uno dei nostri capitani, un capitano di tante battaglie in campo, tra gli artefici della promozione in Serie B, onorando sempre la maglia arancione… questa notte ci ha lasciati una parte di Futsal Pistoia… una notizia straziante. Una notizia che non avremmo mai voluto comunicare. Le nostre più sentite condoglianze alla famiglia e a tutti coloro che lo conoscevano. Addio Jacopo, che la terra ti sia lieve. Sarai per sempre nei nostri cuori”.
Roselli lascia una figlia, tantissimi amici e un grande ricordo di sé.



