Conclusa la stagione corrente è già tempo di guardare al prossimo anno: «Trovare un impianto è il problema maggiore» dice il dg Biagini
È arrivata finalmente l’ufficialità della notizia che molti aspettavano da settimane: terminano qui i campionati dilettantistici. Il consiglio federale FIGC ha infatti ordinato la chiusura anticipata di tutti i campionati non professionistici. Tra le moltissime società del territorio pistoiese coinvolte c’è anche il Futsal Pistoia, che conclude il campionato di Serie A2 con 21 punti, appena fuori dalla zona retrocessione.
«Complessivamente la stagione è stata deludente – ammette il direttore generale Emiliano Biagini – perché credo che potessimo fare meglio col materiale a disposizione. Tutti, me compreso, abbiamo delle responsabilità».
Sono molti gli interrogativi riguardanti la stagione 2020-21, a partire dalla questione sponsor: «Pur essendo ancora prematuri i tempi abbiamo già iniziato a muoverci. Abbiamo parlato col nostro main sponsor e sembra che possa offrire il suo contributo anche per la prossima stagione. La situazione è in continuo divenire, nessuna azienda può fornire garanzie».
Il problema più imminente è però quello relativo all’impianto. Dopo quattro anni infatti il Futsal Pistoia non potrà più disputare i propri match interni a Montecatini: «A gennaio ci hanno comunicato che non potremo più giocare i nostri match casalinghi al Palaterme e ci siamo subito monitorati per trovare una soluzione. L’unico impianto utilizzabile in provincia è il Palacarrara ma finora le risposte sono state sempre negative. Abbiamo un mese e mezzo circa per risolvere la vicenda, altrimenti chiuderemo i battenti».



