Cassandro, Pittini e Rossetti hanno portato l’Italia sul tetto d’Europa. Il valdinievolino chiude la prova individuale al 27esimo posto
27 LUGLIO
Gabriele Rossetti è campione d’Europa a squadre! L’azzurro ha conquistato il primo posto nella graduatoria insieme ai connazionali Tammaro Cassandro ed Erik Pittini, con un totale di 365 piattelli colpiti su 375. Gli azzurri hanno preceduto di appena due piattelli la Francia e di tre la Gran Bretagna, che si sono dovute accontentare rispettivamente della medaglia d’argento e di bronzo. A trascinare l’Italia un perfetto Cassandro (125/125), mentre ha fatto un’ottima figura anche Pittini (121/125), alla fine quattordicesimo. Il punteggio di 119 è invece valso a Rossetti la 27esima posizione: il tiratore pontigiano, con una perfetta quinta serie, è riuscito a recuperare una ventina di posizioni, rimanendo comunque lontano dallo score necessario per agguantare la finale.
26 LUGLIO
Secondo giorno estremamente deludente per Gabriele Rossetti che dopo un buon primo giorno sbaglia completamente la seconda giornata di competizione ed è già fuori dalla finale. L’azzurro manca ben cinque piattelli che, uniti al primo errore di venerdì, lo portano a trovarsi a 94 piattelli colpiti su 100, in 45esima posizione. Finale impossibile da raggiungere per il tiratore di Ponte Buggianese, oltretutto in una gara ad altissimo livello, con due atleti a 100/100 e ben quattro a 99/100. Rossetti ha mancato due piattelli consecutivi nel finale della terza serie, cominciando poi malissimo la quarta con tre errori nei primi quattro piattelli. L’unica notizia lieta è l’ottima prova collettiva azzurra, grazie anche ai risultati di Cassandro, primo senza errori, e di Pittini, a quota 98/100. L’Italia è infatti per il momento prima nella gara a squadre con 292 piattelli centrati.
Enorme rammarico per Matteo Bragalli, che disputa una gara ad ottimo livello ma rimane fuori dalla finale dopo lo shoot-off. Il tiratore pistoiese ha colpito 48 piattelli su 50 nel secondo e decisivo giorno di qualificazione, chiudendo con un totale di 121. Un punteggio ottimo che solitamente, nelle gare Junior, significa finale, ma che in questo caso ha costretto l’azzurro allo spareggio col cipriota Kontopoulos. Allo shoot-off Bragalli si è fermato a sette piattelli, mentre l’avversario ne ha colpiti otto, conquistando il sesto e ultimo posto valido per la finale. Al tempo stesso, l’ottima prova di Bragalli, unita a quelle dei connazionali Coco e Bellu, è valsa all’Italia la medaglia d’argento nella gara a squadre. 354 il totale dei piattelli degli azzurri, dietro solamente a Cipro con 359 e davanti a Germania e Ungheria con 352.
25 LUGLIO
Un errore per Gabriele Rossetti nel primo giorno di gara agli Europei di tiro a volo, in corso a Chateauroux, alle porte di Parigi. L’atleta di Ponte Buggianese ha concluso le prime due serie della gara di skeet in 17esima posizione con 49 piattelli colpiti su 50, fallendo un solo colpo ad inizio della seconda serie. Dieci gli atleti a punteggio pieno, tra cui l’altro azzurro Cassandro, mentre il terzo italiano in gara, Erik Pittini, si è assestato a 48 piattelli centrati. Un risultato che colloca, al momento, l’Italia al primo posto nella graduatoria di squadra con un totale di 147. A seguire, Francia con 146, Germania e Ucraina con 145. Rossetti sarà nuovamente in pedana nella giornata di sabato con altri 50 piattelli da colpire. Domenica poi gli ultimi 25 colpi prima della finale riservata ai migliori sei.
Pollice in su al primo giorno anche per Matteo Bragalli, impegnato nella prova di skeet Junior, che ha portato a termine tre serie con un totale di 73 piattelli centrati e due errori. Un ottimo percorso che colloca il tiratore pistoiese in quarta posizione e quindi in piena corsa per la finale a sei. I primi due in classifica hanno infatti comunque commesso un errore: tutto si deciderà dunque sabato, con le qualificazioni e l’eventuale ultimo atto nel pomeriggio.



