Dopo il ko in supercoppa e senza due pedine fondamentali cade anche in casa della Pallacanestro Firenze la Gema di Origlio
Le attenuanti ci sono e non sono poche per la Gema Montecatini. La Pallacanestro Firenze è una signora squadra e sappiamo che nel girone C di serie B farà un campionato sicuramente di alto livello. Se poi ai montecatinesi togliamo Zanini e Savoldelli, fermi per distorsione e mal di schiena, capiamo che a più di due settimane dall’inizio del campionato non si poteva chiedere di più. Rivoluzionato quindi il quintetto i parziali sono stati nettamente a favore della formazione di coach Gresta (18-8; 18-11; 16-13; 22-7) che solo nel terzo quarto ha calato e si è vista avvicinare dai termali, prima di compiere l’accelerata decisiva nel quarto con un parziale finale abbastanza emblematico con il punteggio conclusivo di 74-39.
«Sapevamo che questa era una prova che ci metteva di fronte un avversario di una caratura tecnica e di esperienza notevole. Il roster fiorentino è strutturato per fare un campionato superiore a noi quindi per noi era un modo per provare un coefficiente di difficoltà molto alto. Il punteggio ci ha visto soccombere in maniera molto netta con tanta fatica a produrre in attacco. Il gap che si è evidenziato riguarda anche la nostra incapacità a produrre punti, probabilmente dettato anche dai quintetti bassi atipici. Questo ci ha permesso di non essere performanti in maniera eccellente. Giocare in questo momento della stagione con quintetti in cui non siamo abituati non è facile, ma non voglio far pensare che con quelle pedine in più avremmo vinto la gara» ammette coach Origlio
In attesa del debutto in campionato sabato 1 ottobre in casa contro la Pielle Livorno, altri test precampionato devono esser ancora ufficializzati.



