Pessima prestazione degli uomini di Origlio, imbrigliati da una Gallarate pressoché perfetta che lascia le briciole a una Gema irriconoscibile
Trasferta da dimenticare per la Gema Montecatini che cade malamente nella tana lombarda sfornando forse la sua peggior prestazione fino ad oggi. Regge solo il primo quarto la formazione di Origlio che sbaglia tantissimo, difende male ed esce dal match dopo un digiuno di 9 minuti. Savoldelli e Duranti gli unici degni di nota.
ESSE SOLAR GALLARATE-GEMA MONTECATINI 84-57
Antonelli apre il match con un tiro comodo dalla media distanza per i primi due punti del match. Digno realizza il primo canestro su movimento dopo un inizio terribile da tre con 0/6. Anche sottocanestro poco di buono per la Gema che rimane aggrappata grazie ai tiri liberi. Gallarate però perde tantissimi palloni, la tecnica di Savoldelli è innata, ma è la bomba di Molteni a portare in vantaggio i suoi. Marengo sui liberi e sul finire del tempo porta Gema avanti 13-18.
Riparte con la difesa a uomo Gema e grazie agli errori in uscita termali si riporta a -2 sul 17-19 la squadra di casa. La tripla di De Bettin fa 20-21 e sempre lui sbaglia e recupera trovandosi ovunque. I due liberi di Hidalgo segnano il sorpasso 22-21 con una Gema molto in difficoltà. Prova Savoldelli in un conciliabolo sottocanestro a cercare di riassettare la squadra prima che Antonelli faccia 24-21. Impedisce l’allungo il solito irreprensibile Savoldelli con un super canestro da sotto e una bomba da lontanissimo, mentre va spesso dalla lunetta Gallarate. Al 17′ è 29-28. Calzavara sbaglia entrambi i liberi, Guerra lo imita e i locali hanno Passerini che tiene avanti ancora i suoi 32-30. Si segna poco ed è una brutta notizia per i rossoblù dato che a rimbalzo sono assenti e il bonus arrivato fin troppo presto cala spesso come una mannaia sulle sorti di recupero dei termali, indietro 36-30. Emblematica la zingarata finale di Passerini che con 7 secondi fa tutto il campo e realizza da sotto.
Il problema è che De Bettin è imprendibile e insieme a Passerini allungano +10. Non può bastare Savoldelli che si fa soffiare il pallone dal solito De Bettin per il 44-32. La schiacciata di Antonelli con il giocatore che rimane agganciato al canestro per alcuni secondi è una ferita lancinante nel petto degli uomini di Origlio che a 15′ dalla fine hanno un ritardo di 14 punti. Digno e Molteni fanno il loro, ma sembra non bastare. Gli origliani vanno a -10 con un’intensità nettamente superiore, ma le cose non funzionano dato che il compito di togliere il tiro con la sinistra a Filippi non viene ascoltato e in un baleno Gallarate scappa ancora 59-44, chiudendo con il massimo vantaggio 61-44 dopo i due tecnici fischiati a Montecatini, spazientito in più d’un occasione.
Non riesce niente ai termali che con un lungo digiuno da canestro durato ben 9 minuti sentono suonare la campana. Non è serata quando Infante sbaglia il passaggio da un metro, quando i lombardi stoppano perfettamente e quando i 23 punti di distacco sono ormai irraggiungibili. Tocca +32 di massimo vantaggio Gallarate e tra il turnover di coach Gambaro con l’ingresso di alcuni elementi del settore giovanile e le triple che entrano fin troppo tardi in casa termale il match si chiude 84-57.
IL TABELLINO DI GALLARATE-GEMA
Gallarate: Hidalgo* 9, Bresolin 11, Ciardiello 3, Filippi* 14, Paparella, Antonelli* 10, Basso, Passerini* 9, Ielmini 3, De Bettin* 13, Calzavara 12. Allenatore: Gambaro.
Gema: Marengo 6, Neri, Guerra* 2, Digno* 6, Zanini 3, Infante* 5, Savoldelli* 13, Molteni 11, Duranti* 11, Ghiarè NE. Allenatore: Origlio.
Arbitri: Morra e Vastarella.
Parziali: 13-18; 23-12; 25-14; 23-13



