Cade anche in casa la Gema di Origlio, superata tra le mura amiche dalla formazione pisana che nella prossima serie B è stata inserita nel girone C
Dopo il ko di Firenze la Gema viene sconfitta anche in casa contro San Miniato. Il club pisano allenato da coach Marchini si è imposto nel secondo e quarto parziale in maniera più netta dei due “tempini” conquistati dalla formazione di casa. Assenti Zanini, Benedetti, Rinaldi e Albelli tra i padroni di casa, si rivedono gli ex termali Quartuccio e Cipriani in un match che fatica a sbloccarsi dato che il primo canestro arriva dopo 3 minuti di gioco. Si segnala una Gema inizialmente bloccata sulle conclusioni in movimento e capace di andare a referto soltanto dalla lunetta.
Poca precisione per Infante & friends che terminano il primo quarto comunque avanti 13-10. Nel secondo il parziale di 0-10 con il quale San Miniato torna sul parquet è clamoroso e la difficoltà ad andare a segno persiste nella Gema che chiude metà gara dietro 26-30. Menomale c’è Molteni che rianima i suoi nel terzo quarto, tornando a girare come nello scorso anno. Lo scatto buono si ferma sul 48-47 con un San Miniato un po’ appannato.
Così non sarà nell’ultimo quarto quando ora Spatti e ora Ohehen iniziano a bombardare da tre e a mettere una bella distanza tra sé e la Gema. Logico che nel finale il risultato sorrida agli ospiti, vittoriosi per 76 a 61. Coach Origlio nel post gara: «Ne è uscita una partita dai doppi risvolti, molti up e down, per una squadra che fa ancora tanta fatica a trovare situazione di vantaggio e finalizzarle. Certo, questo è il momento delle valutazione delle scelte che andremo a fare nel campionato. Loro hanno un’ossatura ben avviata dalla scorsa stagione e confrontandoci con un livello più altro è logico che si alzi l’asticella. Solo misurandoci con un livello più avanti di noi ci permetterà di prendere valutazioni e prendere consapevolezza».
Prossima amichevole domenica 25 settembre ore 18 in casa contro la Pallacanestro Firenze.


