Gema, capitan Savoldelli: «Contro Crema ho visto lo spirito giusto»

Nicola Savoldelli, capitano e playmaker della Gema, ci spiega da dove nasce il successo contro Crema e mette nel mirino Brianza

Tra alti e bassi, prosegue il 2024 della Gema. Questa stagione si sta rivelando proficua per la squadra di Montecatini, che stanzia al quarto posto a 26 punti. Il successo ottenuto contro Crema permette agli uomini di coach Marco Del Re di aumentare a quattro lunghezze il divario dalle più vicine inseguitrici. Il primo sussulto dell’anno al PalaTerme deve però essere un nuovo punto di partenza per Nicola Savoldelli.

Il playmaker e, soprattutto, capitano della Gema, ha messo ai raggi x il momento vissuto dalla squadra termale. Dal successo contro Crema al prossimo crocevia contro Brianza, passando per il cambio di metodo d’allenamento col nuovo preparatore e per l’infortunio che lo ha tenuto fuori per due gare, ecco le sue parole in esclusiva ai nostri microfoni.

LA SPENSIERATEZZA RITROVATA

Dopo i due ko casalinghi incassati contro Desio e Sant’Antimo, la Gema ha conquistato il primo successo al PalaTerme del 2024 contro Crema. Un successo fondamentale per Montecatini, che allontana una diretta inseguitrice e consolida il quarto posto. Come evidenziato da capitan Savoldelli, autore di 16 punti contro la Logiman, tra i fattori che hanno portato a questa vittoria c’è sicuramente una rinnovata fiducia.

«Direi che è stata una vittoria importante – esordisce Savoldelli – dopo le sconfitte contro Sant’Antimo e Fiorenzuola avevamo tanto su cui lavorare. Il tempo a disposizione era poco. Era importante liberare la testa e ci siamo riusciti. Questo ci ha permesso di scendere sul parquet con un altro spirito contro Crema».

«Abbiamo ritrovato la spensieratezza dei primi tre mesi e la fiducia che poi ti permette di ottenere queste vittorie. Siamo stati bravi a non pensare alla classifica, o ai nostri avversari. L’attenzione era solo su noi stessi e sulla nostra prestazione. L’importante era alzare la testa alla fine e aver dato tutto, se poi arriva anche la vittoria meglio ancora».

INFORTUNI GEMA: PRESTO AL COMPLETO

Quello degli infortuni si sta rivelando un problema per la Gema, seppur all’interno di una stagione oltre le aspettativa dal punto di vista della classifica. La speranza di poter vedere presto il gruppo è altissima. Lo stesso capitan Savoldelli è rientrato e sta ritrovando la miglior forma dopo il problema al polpaccio che lo ha tenuto fuori contro Desio e Legnano.

«Sto migliorando – afferma il capitano della Gema non sono ancora al 110% ma sto ritrovando il top della condizione. Peccato per l’infortunio, perché prima di dovermi fermare stavo molto bene. Purtroppo ho avuto un problema che non mi dava fastidio, ma ha richiesto tempo per guarire».

«Contro Crema mi sentivo più tranquillo, l’importante è non pensarci. Spero che in breve tempo si possa vedere una Gema al completo. Angelucci se fa un mezzo miracolo potrebbe rientrare prossima settimana. Secondo me nell’arco di 15 giorni potremmo essere finalmente tutti disponibili».

IL 2024 SECONDO SAVOLDELLI

La Gema ha affrontato un inizio di 2024 intenso e ricco di ostacoli, non sempre superati. Tre sconfitte, contro Desio e Sant’Antimo e Fiorenzuola, ma anche due preziosi successi contro Legnano e Crema. Le novità sono molte in questo anno, dalle ambizioni di classifica agli allenamenti. Il nuovo preparatore Sary Rosa sta facendo sudare non poco, a detta di capitan Savoldelli, gli elementi di Montecatini.

«Il nuovo preparatore – rivela Savoldelli ha innanzitutto portato entusiasmo. Lui è una persona super, che puoi sentire anche fuori dal parquet. Si è da subito focalizzato sulla nostra testa. Vuole che lavoriamo sempre tutti insieme, anche nei momenti non belli. Abbiamo inoltre cambiato lo stile di allenamento. Adesso è più incentrato sul fisico e su diversi altri fattori».

«Quando hai dei turni infrasettimanale diventa più difficile, è un campionato molto più intenso rispetto all’anno scorso. Non è stato un momento bello – dichiara il capitano rossoblù in riferimento ai due ko consecutivi – ma è stato affrontato da tutti nella maniera giusta. Io da capitano ho cercato di riunire i miei compagni. Dobbiamo andare tutti nella stessa direzione e non ognuno per sé. Per farlo, abbiamo bisogno di stare insieme e pensare solo alla prossima partita».

COME SI BATTE BRIANZA

All’andata contro Brianza, prossima avversaria in campionato, la Gema ha saputo mostrare i muscoli. Quel 80-71 si sta rivelando un tassello fondamentale del cammino di Montecatini. Savoldelli e compagni hanno 26 punti in classifica, quattro in più della Lissone Interni, frutto proprio del successo del PalaTerme. La prossima sfida potrebbe, dunque, rivelarsi un crocevia stagionale per gli uomini di coach Marco Del Re.

«Se tutti mettono quel mattoncino in più vengono fuori i risultati. Come abbiamo visto all’andata con Brianza, ma anche la scorsa con Crema, facendo così ti ritrovi punti che poi ti serviranno. Se sapessimo come batterli – prosegue Savoldelli – lo faremmo senza indugio. Per me loro sono la vera mina vagante del campionato. Sono giovani, danno tutto in campo e hanno un allenatore che li mette in campo perfettamente».

«Brianza può rullarti con la sua intensità. Hanno fisicità e voglia di fare. Noi dobbiamo tenere il loro livello o, meglio ancora, imporre il nostro ritmo. Ogni volta che siamo riusciti a farlo, abbiamo sempre ottenuto un risultato positivo. Giocare in trasferta non è mai facile, dobbiamo fare quello step mentale in più se vogliamo davvero puntare in alto».

RESTARE UNITI È LA CHIAVE

La classifica sorride alla Gema, quarta a -6 dal trio di testa formato da Herons, Pielle e Libertas. I Playoff diventano un obiettivo sempre più realistico, ma Nicola Savoldelli non vuole pensarci. Il capitano della compagine termale vuole mantenere la concentrazione sul pratico. Sulla prossima partita e, soprattutto, sull’unione del gruppo, considerata la vera chiave del successo.

«Il nostro obiettivo è scendere in campo e giocarsela contro qualsiasi squadra. Cercare di essere sempre la miglior versione di noi. L’importante – specifica Savoldelli – è tutelarsi al massimo dagli infortuni e portare a casa più punti possibili. Restare uniti è la chiave. Così possiamo fare risultato anche su campi difficili o contro squadroni come la Pielle».

«Magari la vera Gema la vedremo quando riusciremo ad essere al completo. Noi ragazzi – conclude il capitano di Montecatini – non abbiamo un obiettivo definito, forse la società sì ma noi no. Da qui alla fine non abbiamo tappe cerchiate in rosso. Cresciamo come squadra e come giocatori dalle sconfitte. Abbiamo imparato che i primi 20′ sono fondamentali. Siamo bravi a recuperare eventuali svantaggi, ma vogliamo essere più duri mentalmente».

Thomas Alvieri

Calendario e classifica

RISPONDI

Inserisci il tuo commento
Il tuo nome

LE ULTIME

Leggi anche

Nico Basket, che colpo a Perugia: le rosanero vincono di un punto

Grande successo esterno della Nico Basket che espugna il parquet del team umbro e rilancia le ambizioni in...

Pubblicato il bando per la riqualificazione dell’impianto sportivo “Edy Morandi”

L'avviso riguardante l'Edy Morandi comprende l'affidamento in concessione della progettazione esecutiva, l'esecuzione dei lavori di riqualificazione e la...

Seconda, Olimpia – San Felice atto quarto: sarà la volta buona?

Visto il meteo favorevole, Olimpia e San Felice dovrebbero finalmente disputare il loro derby dopo un mese di...

Volley C, ritorno al successo del Bottegone, Blu Volley sempre prima

Due bei 3-0: quello del Bottegone su La Bulletta rianima la salvezza, quello della Blu a Firenze la...