La Gema ospita Crema al Palaterme per centrare il primo successo casalingo del 2024 ed evitare l’aggancio in classifica
La Gema mettere sul binario giusto un 2024 sin qui più complicato del previsto. Dopo tre sconfitte nelle prime quattro partite, la compagine di Montecatini vuole regalarsi la prima gioia casalinga dell’anno solare. Alle ore 18 di domenica 28 gennaio 2024 al Palaterme arriva Crema e gli uomini di coach Del Re intendono provare a dare un segnale positivo a loro stessi e a tutti. A livello di gioco, di maggiore compattezza e di ritrovata serenità di tutto l’ambiente anche dopo il richiamo del presidente di pochi giorni fa.
La Gema vuole lasciarsi alle spalle la serata no del Palarquato, con Fiorenzuola che ha avuto più ritmo e più energia per almeno 35 minuti. Per Montecatini ha pesato anche la nuova assenza di Mastrangelo, rimasto out per un fastidio muscolare, ma anche i problemi di falli che a sei minuti dalla fine hanno tolto dai giochi sia Di Pizzo che Pirani. Nonostante il ko i termali conservano il quarto, ma in classifica il gruppo delle inseguitrici diventa sempre più folto. A 22 punti infatti, due in meno dei rossoblù, ci sono Sant’Antimo, Piombino e Brianza, oltre proprio a Crema.
GEMA MONTECATINI – LOGIMAN CREMA: DOMENICA 28 GENNAIO ORE 18:00
Coach Marco Del Re ricorda bene l’andata, quando la squadra di coach Baldiraghi vinse 68-64 al termine di una partita tirata, giocata sul parquet di Orzinuovi. «Crema è una squadra giovane e con grande atletismo – afferma il tecnico della Gema – con alcune individualità che stanno facendo molto bene. Vedi Oboe, molto cresciuto quest’anno, ma anche il lungo bielorusso Tsetserukou, uno dei migliori realizzatori in B. La Logiman conta anche Nicoli, Ianuale e Stepanovic, che all’andata ci hanno fatto male. In panchina i giovanissimi Ziliani, Ballani e Carta allungano le rotazioni con pericolosità. All’andata non c’erano Mastrangelo e Angelucci, così come purtroppo anche domani, ma l’obiettivo è rialzarci dall’ultima brutta partita».
La squadra sta cercando di recuperare forma fisica grazie al lavoro del preparatore Sary Rosa e a quello in campo di tutto lo staff. «L’entusiasmo e la voglia non mancano, attendiamo di ritrovare le gambe anche se forse servirà un po’ di tempo – ammette Del Re – Ci serve anche un passo in avanti, uno switch da un punto di vista mentale, ben sapendo che servirà aggressività e prontezza contro un’avversaria di livello come Crema».



