Nella lunga sfida dei liberi a spuntarla è la Gema per 74-78 che non subisce l’onta del ko in casa del fanalino di coda e tocca quota 18 punti
Con fatica e con sudore la Gema sbanca il palazzetto di Alba e colleziona la seconda vittoria consecutiva salendo a 18 punti in classifica. Come i cugini degli Herons anche la formazione di Angelucci riesce solo nel finale ad avere la meglio degli ultimi in classifica e ad evitare la figuraccia. Un super Savoldelli piazza la tripla del pareggio per 73-73 a 34” dal termine prima che la sfida ai liberi venga vinta dagli ospiti, più precisi a gestire il vantaggio nel finale concitato. Ora la settimana di riposo prima dell’impegno casalingo contro Omegna.
S. BERNARDO LANGHE ROERO-GEMA MONTECATINI 74-78
Chi se non Laganà può sbloccarla con un arresto e tiro pregevole? Aggressiva la Gema, difese ballerine e il colosso Di Pizzo si trova a suo agio. Il primo allungo è Gema grazie alla tripla di Neri per il 15-19. Savoldelli e Obakhavbaye poi la tripla di Makke, ma Montecatini è sempre avanti. L’ottima difesa di Corgnati su Laganà funziona e il libero di Duranti chiude il primo quarto 22-24.
L’ottima lettura di Neri porta il primo canestro di Molteni. Prima la mancata difesa su Obakhavbaye poi i passi: Duranti non entra nel modo migliore sul parquet. La tripla di Lomele, il fallo in attacco e Alba ribalta 27-26 facendosi sentire tantissimo l’assenza di Laganà. Proprio luisale in doppia cifra dopo 14 minuti, ma la Gema funziona ad intermittenza. Due falli in attacco rossoblù e Corgnati ribalta con due triple di fila per il 37-33 grazie al gran lavoro di Makke che da tre allunga 40-33. I liberi di Laganà e Infante sono una boccata d’ossigeno per la Gema che però all’intervallo è sotto 44-37.
La stoppata di Cravero su Laganà apre il terzo quarto e i troppi errori sottocanestro della Gema sono interrotti dal canestro di Marengo. Con un bottino di 5 punti il capitano porta sotto i suoi 46-44 prima del pareggio di Di Pizzo. Per il sorpasso ci vuole Savoldelli, ma Alba non abbassa la guardia tenendo i termali in parità sul 51-51 per larga parte del quarto. La zinagata di Digno fa 51-53 e le % piemontesi sono tutt’altra cosa qui. Probabilmente il canestro spaccapartita è la tripla di Duranti per il 51-58 a fine terzo quarto.
La tripla di Makke apre il quarto e il gioco da tre punti di Longo riporta i suoi sul -1 57-58. Lomele tenta il sorpasso da tre e fallendo Alba torna a pareggiare sui liberi 58-58. A 7 minuti dal termine va in bonus la Gema. Davanti alla panchina locale Savoldelli sfodera la tripla del 58-61 prima che il solito Laganà metta qualche pezza tra liberi e appoggi sottocanestro. La tripla di Corgnati a 4 dal termine fa 65-66 e il finale non è adatto per i deboli di cuore. Il ferro sputa la conclusione di Makke, il primo libero di Corgnati, ma non quello del 66-66. Fa uno su due Savoldelli, Makke non sbaglia e a due minuti dal termine Roero è avanti 68-67. La guerra dei liberi: 1su 2 per Marengo, 2 su 2 per Mobio prima che Savoldelli e Makke si sfidino a triple a 30 secondi dal termine: è 73-73. Cravero fallisce l’allungo poi la sfida dei liberi è vinta dalla Gema che con il 2/2 di Laganà chiude la contesa sul 74-78.
IL TABELLINO DI ROERO-GEMA 74-78
Alba: Mobio* 4, Pecchenino, Obakhavbaye 4, Sirchia* 6, Lomele 5, Longo* 8, Corgnati* 18, Manna 4, Castellino 2, Makke 18, Cravero* 4. Allenatore: Jacomuzzi.
Gema: Marengo* 12, Cellerini, Neri 5, Di Pizzo 11, Laganà* 21, Albelli, Digno* 7, Infante 4, Savoldelli* 12, Molteni 2, Duranti 4, Ghiarè. Allenatore: Angelucci.
Arbitri: Bergami e Rodi
Parziali: 22-24; 22-13; 7-21; 23-20



