Gema, Del Re dopo gara 4: «Abbiamo sbagliato troppo nel terzo quarto»

Marco Del Re e Guido Meini analizzano il risultato di gara 4 e l’eliminazione dai playoff di Gema: «La stagione è stata super positiva»

Al termine di gara 4, Marco Del Re e Guido Meini hanno analizzato il ko e l’eliminazione dai playoff di Gema per mano di Fabriano. Il coach di Montecatini effettua un primo bilancio stagionale a caldo. La positività, nonostante la chiusura della stagione con una sconfitta, è predominante.

Il tecnico rossoblù comunque ricorda da dove è cominciata quest’annata, con quali premesse, e come si è conclusa. Non mancano i complimenti ai ragazzi allenati da coach Niccolai, che avanzano nel tabellone e dovranno vedersela con Roseto. Ecco di seguito il commento a caldo dell’allenatore e del direttore sportivo della società termale.

GEMA, LE PAROLE DI COACH DEL RE DOPO GARA 4

«Sicuramente – afferma Del Re dopo l’eliminazione della Gema abbiamo concesso troppo nel terzo quarto. Come in gara 2, quando abbiamo fatto lo stesso nel secondo e nel terzo periodo di gioco. In questo caso, c’è da fare i complimenti a Fabriano. Come avevo detto, è una falsa quinta, perché ha tanti giocatori d’esperienza. Stanic ha già conquistato la promozione tre volte, Negri ha giocato in A2. Hanno giocatori navigati, lo sapevamo. Per competere a questo livello, ci è mancato esattamente questo. Abbiamo deciso consapevolmente di fare questo tipo di squadra e tornassi indietro rifarei le stesse scelte».

«Per me – prosegue il coach di Gema dopo gara 4 – è stata una stagione super positiva. Ci siamo messi dietro squadre più blasonate, con giocatori di caratura incredibile e che hanno speso tanto più di noi. Ai miei ragazzi posso dire solo quello che gli ho già detto durante la stagione. Ci eravamo posti come obiettivo di fare quello step in più, per competere con le grandi. Questo step è stato fatto solo in parte».

«In questa serie complicatissima, contro una squadra forte, ci abbiamo provato. In gara 1 siamo stati molto bravi, ma gara 2 l’abbiamo cannata completamente. Gara 3 era la partita da vincere per riportare la serie a Montecatini. Avanti di 12 punti, dopo un break di 17-2, il treno andava preso in quel momento. Non lo abbiamo preso. Fabriano ha poi pescato un Verri incredibile, che li ha trascinati da campione. Lì la serie si è diretta verso la Ristopro».

IL BILANCIO STAGIONALE DI DEL RE

«Se questa gara 4 l’avessimo chiusa avanti di 8 o 10, nessuno penso avrebbe avuto niente da dire. Abbiamo sbagliato troppo. Abbiamo avuto la possibilità di continuare a giocarcela, ma ci siamo sciolti di fronte ai loro canestri. Ringrazio i tifosi, che anche oggi ci hanno seguito e sostenuto. Loro nei momenti difficili ci sono sempre. La squadra in questa stagione ha messo in campo sacrificio e sudore. Ci hanno sempre provato con l’atteggiamento giusto».

«Ad inizio stagione ci davano fuori dai playoff e invece abbiamo sempre lottato per i primi quattro posti. Abbiamo avuto un mese e mezzo difficile, un passaggio a vuoto lungo. Il campo però ha detto che ci siamo meritati giocando quello che abbiamo conquistato, senza aver rubato niente. Rimane l’amaro in bocca, perché l’ultimo ricordo di questa annata è la sconfitta di stasera e l’eliminazione. Però – conclude coach Del Re – onestamente, il mio bilancio è positivo».

L’ANALISI DI GUIDO MEINI DOPO GARA 4

Anche Guido Meini ha commentato nel post partita l’eliminazione dai playoff e il risultato di gara 4. Il ds di Gema traccia un bilancio dopo la prima stagione della nuova società e si proietta con un occhio al futuro. «Questo è il primo anno di vita di Pallacanestro Montecatini. Abbiamo messo un mattone importante. Finisce una stagione, ma non un percorso. Bisogna essere contenti di quanto fatto, ma non soddisfatti. Il percorso è lungo e c’è da migliorare tanto, come società e come esperienza. Ringraziamo tutte le aziende che ci hanno sostenuto, in primis Gema. Ci auguriamo che i sostenitori continuino ad aumentare, come sta accadendo. Abbiamo grande ambizione, vogliamo crescere. C’è da imparare da questa stagione, per andare avanti più forti di prima».

«Per migliorare bisogna essere critici e capire dove intervenire. C’è tantissimo da fare ed è normale che sia così dopo un anno di vita della società. Purtroppo adesso c’è il rammarico per una partita persa. La testa è a costruire e non si può costruire in un giorno. Questa esperienza rientra in un percorso fisiologico. Portiamoci dietro quanto di buono abbiamo fatto. Ringrazio i tifosi che ci hanno seguito non solo stasera, ma per tutto l’anno. La voglia di dargli sempre più soddisfazioni è tanta. C’è da lavorare per questo. Analizziamo dove siamo mancati e facciamo tesoro di questa annata».

Thomas Alvieri

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