Gema, Guido Meini: «Il derby è un’occasione, non ci poniamo limiti»

Il ds della Gema, Guido Meini, carica la squadra prima del derby: «Dimostriamo fino in fondo di meritare la posizione che occupiamo»

Manca sempre meno al derby di Montecatini tra Gema ed Herons. Dopo due settimane di sosta, sta per terminare l’attesa. Entrambe le compagini lottano da inizio anno per le posizioni di vertice del campionato di Serie B, rendendo questa stracittadina ancora più importante. La qualificazione ai prossimi playoff e la posizione finale in classifica passano dallo scontro del PalaTerme.

La Gema vuole cancellare la prova sottotono di Livorno, mentre gli Herons si godono il successo in Coppa Italia e inseguono la Pielle capolista. Seppur dettate da condizioni opposte, per entrambe le motivazioni sono altissime. Per gli uomini di coach Del Re il margine d’errore è minimo. Il gruppo di inseguitrici è folto e nemmeno troppo distante. Ciò nonostante, i termali occupano da inizio anno la quarta posizione. Merito del roster composto dal cervello di questo club, Guido Meini.

LA SOCIETÀ GEMA NON SI SIEDE

In estate Gema è effettuato una vera e propria rivoluzione. In mezzo a otto nuovi arrivati, gli unici due confermati dalla scorsa stagione sono stati Di Pizzo e Savoldelli. Come sempre, sono poi i risultati a determinare la bontà del lavoro svolto dai dirigenti. A sei giornate dal termine della stagione regolare, i termali occupano la quarta posizione. Nonostante l’obiettivo iniziale fosse la salvezza, Guido Meini denota tutta l’ambizione della società termale.

«Essere nella posizione che occupiamo in classifica – sostiene il Ds della Gema – non ci deve far sedere. Se siamo lassù è perché abbiamo dimostrato di avere il potenziale per poterci stare. Adesso, dobbiamo avere l’ambizione e la fame giusta, per dimostrarlo fino in fondo. A sei giornate dalla fine tutto può ancora cambiare. Bisogna guardarsi dalle squadre che sono nel gruppone insieme a noi».

«Abbiamo sempre puntato a misurarsi con tutti. Anche con chi, sulla carta, era nettamente favorito contro di noi. Abbiamo avuto risultati positivi fin qua, ma l’attuale quarto posto non deve accontentarci. La società ha provato a trasferire questa ambizione con interventi che spera diano dei vantaggi. La società non si siede. L’auspicio è questo sia da stimolo ai ragazzi per continuare a spingere con la leggerezza di chi non ha niente da perdere».

VIETATO SOFFRIRE DI VERTIGINI

Il girone d’andata della Gema è stato strepitoso. Montecatini ha conquistato 11 vittorie e appena 4 sconfitte nelle prime 15 giornate, sfiorando la qualificazione alle Final Four di Coppa Italia. Nonostante i tanti infortuni, la banda Del Re ha impressionato in positivo, per poi calare leggermente nel 2024. Per il Ds rossoblù, questo dipende da una concomitanza di cause.

«In pochi si aspettavano a inizio anno – ritiene il Ds Meini – di vedere la Gema in quarta posizione. Tutte le previsioni ci vedevano nella parte destra della classifica. Rispetto alla prima parte dell’anno, inconsciamente, ci siamo adagiati sui buoni risultati ottenuti. Allo stesso modo, il lavoro quotidiano era zoppo a causa degli infortunati. La squadra è volutamente fatta da dieci giocatori. Servono tutti per esprimere un certo livello di qualità e quantità».

«Nel momento in ti viene meno qualche elemento, ti devi arrangiare. In questo i ragazzi del nostro settore giovanile ci hanno dato una grossa mano. Inoltre ha inciso la necessità di doversi abituare velocemente a competere. Se vuoi stare in alto deve dimostrarlo ogni domenica. Non tutti i nostri giocatori avevano questa abitudine prima di quest’anno. La parte migliore del campionato è davanti a noi. Abbiamo tutto per ritrovare continuità che ci è mancata nell’ultimo periodo».

GEMA, UN PERCORSO AD OSTACOLI

A inizio stagione, Guido Meini ci disse sugli obiettivi della Gema: «La nostra stagione dipenderà in gran parte dalla qualità e quantità del lavoro che riusciremo a mettere sul campo durante la settimana». Col passare dei mesi, le speranze che il campo confermassero il buon operato del Ds rossoblù, sono arrivate. Nel percorso, però, gli ostacoli non sono mancati.

«Purtroppo siamo stati penalizzati dai tanti infortuni – afferma il dirigente – che non ci hanno permesso di avere continuità di lavoro. Noi non puntiamo tutto sull’esperienza, ma sul lavoro del gruppo. Abbiamo quindi pagato le assenze, ma fortunatamente adesso le cose vanno meglio. Dobbiamo finire serenamente la stagione. I risultati arrivano alla fine».

«Ci tengo a ringraziare tutto lo staff medico, condotto dal Dottor Bianchi. Lui e il suo gruppo hanno fatto un lavoro enorme. Hanno tamponato una situazione d’emergenza generale, definita da più eventi. Adesso abbiamo ritrovato un equilibrio, quindi è il momento di mettere tutte le energie sul parquet».

IL DERBY: UN’OCCASIONE DA SFRUTTARE

Le modalità attraverso le quali è arrivata la sconfitta di Livorno con la Pielle ha lasciato molto rammarico. Adesso, il derby con gli Herons potrebbe davvero essere l’occasione giusta per togliersi le scorie negative. Nell’ottica di un finale di stagione ricco di quel sano e necessario entusiasmo, vincere il derby sarebbe la miglior medicina per i termali.

«Il derby per la Gema – spiega Meini è un’occasione. Come quella che abbiamo avuto, e fallito, a Livorno con la Pielle. Abbiamo la chance di giocare con una delle prime della classe come la Fabo. Lo ha dimostrando vincendo la Coppa Italia di Lega».

«Questo ci deve dare lo stimolo giusto per misurarsi con chi rappresenta il vertice del campionato. A differenza di altre volte, quando non ci siamo riusciti, dobbiamo sfruttare questa occasione. Ci serve per dimostrare di poter continuare ad essere competitivi».

L’AMBIZIOSO FUTURO DELLA GEMA

Per Guido Meini il futuro della Gema è a immagine e somiglianza del proprio presidente. Da giugno 2023 Alessandro Lulli e ha rilanciato il progetto rossoblù. Dal mercato, che ha composto un roster giovane, ai risultati del campo, la crescita è evidente. Per fare il prossimo passo, il direttore sportivo di Montecatini intende proseguire sulla strada del lavoro e dell’umiltà.

«La Gema – conclude il ds rossoblù – vuole continuare a seguire l’impronta del suo presidente. La strada è fatta di ambizione, voglia di misurarsi con tutti e di migliorare. Vogliamo competere e crescere. Ci stiamo già muovendo per mettere dentro dei nuovi tasselli. Essendo una società che nata da poco, stiamo lavorando per ampliarci. Vogliamo fare le sistemazioni che ci consentano di gestire la crescita che ci aspettiamo di avere».

«Non ci poniamo limiti, ma guardiamo sempre avanti. In questo momento, voltarsi e dirsi da soli che abbiamo fatto un buon lavoro per essere una società nata da poco, sarebbe un errore. Specchiarsi non fa parte del nostro modo di essere. Portiamo avanti con umiltà il nuovo progetto, vogliamo arrivare più in alto possibile. Il motore di tutto questo, però, sono le persone. In un mondo come questo la partecipazione del pubblico non deve essere data per scontata».

«Spero che il prossimo passo della nostra crescita sia l’apprezzamento degli appassionati. La squadra ha espresso spesso un gioco divertente e conta vari elementi molto giovani. Alcuni hanno un contratto biennale, sintomo che molti rimarranno anche il prossimo anno. Sarebbe bello quindi se, oltre allo zoccolo duro di tifosi che ci sostiene da inizio anno, e che ringrazio, ci fosse più pubblico sugli spalti a divertirsi vedendoci giocare. In termini di risorse, stimoli ed energie della società, questo è un fattore determinante».

Thomas Alvieri

RISPONDI

Inserisci il tuo commento
Il tuo nome

LE ULTIME

Leggi anche

Volley C, ritorno al successo del Bottegone, Blu Volley sempre prima

Due bei 3-0: quello del Bottegone su La Bulletta rianima la salvezza, quello della Blu a Firenze la...

Basket montecatinese in lutto: è morto Bruno Niccolai

Padre di Andrea e Gabriele, è stato allenatore e figura fondamentale nello sviluppo del settore giovanile termale di Riccardo...

I Top e Flop del weekend sportivo pistoiese del 21 e 22 Febbraio

Anche per la stagione 25/26 ci sarà la rubrica settimanale dedicata all’analisi dei tre migliori e dei tre...

Dany Basket, tempo di cambiare: esonerato coach Tonfoni

Le dieci sconfitte di fila sono state fatali all'allenatore biancoblu. Promosso il vice Matteoni, nello staff entra Beppe...