Sempre avanti la Gema si fa rimontare e superare nel finale poi la tripla di Molteni e l’errore in lunetta di Lorenzetti decidono il match
Finisce 65-66 per la Gema che dopo 3 derby d’astinenza torna a fare sua la stracittadina. Una gara nervosa si è infiammata nei minuti finali dato che gli uomini di Barsotti si sono riportati sotto, operato il sorpasso e rischiato di vincere prima della tripla definitiva di Molteni. Quarta sconfitta consecutiva per gli Herons che continuano il momento no mentre in casa Gema il distacco sui rivali cittadini sale a quattro punti.
FABO HERONS MONTECATINI-GEMA MONTECATINI 65-66
Neri apre il match da sottocanestro. Duranti su Natali con il capitano degli Herons che fa 2/2 al primo viaggio in lunetta. Digno segna su una bellissima penetrazione mentre Natali è impreciso. La giacca e la pacatezza di Origlio fanno da contrasto alla polo e all’irrequietezza di Barsotti. Dopo il 2-6 Gema Giancarli e Dell’Uomo impattano ma Lorenzetti e Giannini sottomisura sono imprecisi. Ritmi bassi nel primo quarto con i 2/2 di Dell’Uomo che fanno 8-8. Infante segna e serve con regolarità e il primo errore dalla lunetta è di Neri: Gema infatti rimane avanti, ma 10-11. Laffitte c’est fantastique, con il canestro che arriva dopo una lunga serie. Guerra è colui che a una festa non ti ricordi di aver invitato, ma che ti svolta la serata. Infatti è lui a chiudere sul 12-17 il primo parziale.
La fisicità di Casoni e Adeola mettono più muscoli in questi Herons con il secondo che al primo tour in lunetta fa 2/2. Per infiammare il Palaterme – sponda Herons serve una rimessa contestata. Ecco che Natali si scalda sfoderando la prima tripla del match. La difesa Herons pare più ermetica, allucchettata dopo le prime scorribande. Dopo il primo antisportivo Giancarli fa 2/2 in lunetta accorciando 19-23. Una tripla in quindici minuti è un riassunto di quanto sia tirato questo derby. Lorenzetti è il primo a sbagliare dalla lunetta mentre Neri e Molteni fanno allungare la Gema: è 20-27. Da tre non è serata da una parte e dall’altra. Lo sa bene Lorenzetti che cerca di migliorare la sua misera percentuale risollevando i suoi con tre cioccolatini da posizione ravvicinata. La caducità di un attimo è tutta nel tiro del tentato -1 di Giancarli che, dopo aver fallito, commette il fallo che manda Neri dalla lunetta ad allungare 28-33.
La tripla di Duranti spacca l’inizio del terzo quarto che insieme ai due punti di Marengo danno una bella spallata al match con Gema avanti 28-38. Dai dai anche gli Herons si sbloccano e la tripla di Natali, l’unico dei suoi a fare centro da quella posizione, li ributta a -5. Duranti is on fire che si sblocca con 7 punti in 4 minuti. Duttile come pochi Digno, uno dei protagonisti di questo match. L’altro non può che essere capitan Natali, ormai affezionato alla tripla da non distaccarsi. Quando entra anche la tripla di Casoni sul 42-46 non serve Dargen D’Amico a rianimare i suoi. Lorenzetti riporta i suoi sul -2 così come il 2/2 dalla lunetta di Bechi. Sottocanestro gli Herons sbagliano, Marengo no ma soprattutto la tripla di Guerra a 10 minuti dal termine è pesante come un film di Kiarostami: è 47-54.
Sempre lui da due apre l’ultimo quarto, ma Laffitte due volte fa 51-56. Non va nessuno a rimbalzo tra i barsottiani mentre il 2/2 di Duranti. Dopo un tenico Lorenzetti fa 2/3 poi Molteni riallunga 56-62. Aumentano gli errori nella Gema e a 3 minuti dal termine Natali fa 60-63. Marengo pesta la riga in attacco e il 2/2 di Lorenzetti rimette gli Herons a -1. E il sorpasso? Arriva con altri 2/2 sempre del solito Lorenzetti all’ultimo giro di lancette dal termine sul 64-63. La tripla di Molteni in un Palaterme a piene tinte Herons fa 64-66 con una quarantina di secondi da giocare. A 12 secondi dal termine una palla sbagliata in controllo di Duranti consegna una rimessa laterale dalla quale nasce un doppio viaggio in lunetta di Lorenzetti. Fallito il primo, ma segnato il secondo, il derby è della Gema.
Herons: Bechi 5, Casoni 3, Laffitte 10, Giancarli* 6, Lorenzi NE, Natali* 15, Lorenzetti* 18, Giannini*, Adeola 2, Torrigiani NE, Dell’Uomo* 6. Allenatore: Barsotti.
Gema: Marengo 6, Duranti* 10, Molteni* 13, Infante* 2, Zanini NE, Digno* 10, Guerra 14, Neri* 11, Cellerini, Ghiarè, Benedetti. Allenatore: Origlio.
Arbitri: Scaramellini e Giustarini.
Parziali: 12-17; 16-16; 19-21; 18-12.




