Iniziano nel peggiore dei modi i play-in per la Gema che proponendo ancora una pessima difesa cade in casa contro Pavia. Mercoledì gara-2
Peggior inizio dei play-in non ci poteva essere per la Gema Montecatini che in casa viene superata per 93 a 98 dalla Riso Scotti Pavia. La difesa ancora sotto accusa per una squadra che supera i 200 punti subìti nelle ultime due uscite. Rinata la formazione pavesina che con Gallizzi e De Gregori rigenerati piazza negli ultimi minuti l’allungo decisivo e conquista un vantaggio importante. Per i termali oltre all’instancabile Savoldelli poco altro. Si tornerà subito in campo mercoledì sera alle ore 21 per gara-2, sempre al Palaterme.
GEMA MONTECATINI-RISO SCOTTI PAVIA 93-98
Apre il match capitan Marengo da tre, arrigando la folla. Laganà allunga 7-2, ma Oboe da tre prova ad accorciare. Vita facile per entrambi al tiro con i tatticismi che si fanno benedire. Di Pizzo schiaccia e dopo quasi 6 minuti Gema è avanti 19-10. Prova solo a colpire da tre Pavia: Oboe, Giampieri e De Gregori infilano da lontano perché da sotto sanno di essere imprecisi. Quando anche da fuori Savoldelli prende la retina il divario è 28-18. Basta poco però: Gallizzi e Bedini rimettono sotto i suoi 28-23. Ci pensa Ghiarè con la tripla che chiude il primo parziale sul 31-23.
Sempre il solito Ghiarè trova la retina dalla lunga distanza portando i suoi sul +11. Pavia tenta a portarsi sotto a ritmo di triple, ma Duranti chiude il suo gioco da 3 con il libero del 37-29. Giampieri infila il 37-34 e Angelucci se la prende con il sedile della panchina prima di richiamare i suoi a corte. Ancora Giampieri impatta con la tripla del 37-37, Duranti e Laganà però non ci stanno: 43-37. Ma tra un assessore che si sgola e un De Gregori che racimola canestri e falli l’equilibrio persiste: dopo 17′ è 48-45. L‘indemoniato Duranti infila la tripla, Di Pizzo 4 punti col suo classico movimento, ma Bedini all’intervallo lungo tiene sotto i suoi 55-52.
Savoldelli pare sopito e allora De Gregori porta sul -1 i suoi. Menomale che Digno c’è: due tiri e 5 punti per una Gema che non fa in tempo ad esultare perché Pavia è sempre alle calcagna. Certo, provando solo da 3 i ragazzi di Mazzetti dimostrano pochissime soluzioni, ma basta Coviello per il 68-68. Ogni azione inizia ad essere pesantissima e coach Mazzetti si fa sentire, trovando il modo di litigare con Infante. Abega con un gioco da 3 mette la freccia del sorpasso per il 70-71 per la prima volta. La tripla di Potì permette l’allungo per i lombardi, avanti 72-76 a 10′ dal termine.
Servono due viaggi perfetti dalla lunetta per Laganà che impatta i suoi sul 76-76. Gallizzi e De Gregori rimettono di 4 lunghezze avanti i pavesini, Duranti piazza la bomba del -1. De Gregori e Coviello racimolano 3 su dai liberi sui liberi con Pavia che entra più spesso in area. Con il 2/2 di Gallizzi e la tripla di Giampieri la Gema rimane indietro di 9 punti. Savoldelli è l’unico dei suoi a crederci, ma ai rossoblù non riesce neanche il fallo. Pavia mantiene il vantaggio, gestisce i viaggi sulla lunetta e chiude 93-98.
IL TABELLINO DI GEMA-PAVIA 93-98
Gema: Marengo* 8, Neri, Di Pizzo* 12, Digno*, Laganà* 26, Infante, Savoldelli* 22, Molteni ne, Duranti 14, Cellerini ne, Ghiarè 6, Albelli, ne. Allenatore: Angelucci.
Pavia: Oboe* 6, Cocco, Abega*, Lebediev ne, Gallizzi 12, Coviello* 16, Potì* 17, Bedini 15, Giampieri 15, De Gregori*14. Allenatore: Mazzetti.
Arbitri: Andretta e Occhiuzzi.
Parziali: 31-23, 24-29, 17-24, 21-22.



