Cade in casa nel secondo test amichevole la Gema, sconfitta 71-78 dai Dragons. Origlio: «Mancata la continuità»
Nuvole nere all’orizzonte nell’ultima uscita della Gema Montecatini prima dell’esordio in Supercoppa di B, che sabato la vedrà impegnata nel derby con gli Herons. Marengo e compagni hanno dovuto soccombere 71-78 tra le mura amiche nei confronti dei Dragons Prato, che disputeranno il prossimo campionato di C Gold. Le due compagini se la sono giocata alla pari fino a metà gara, quando i termali sono risultati avanti di una sola lunghezza (32-31). Lì poi è salita in cattedra la banda di coach Marco Pinelli, che con un solco nella terza frazione (26-19) ha posto le basi per la vittoria.
Un ko figlio anche del ritardo di preparazione che la squadra rossoblù ha dovuto accelerare dopo il ripescaggio. L’avversario, battuto nella semifinale play-off della scorsa stagione, si è dimostrato più in palla, ma nessun allarmismo. «Abbiamo mostrato una faccia che non mi aspettavo – commenta il coach della Gema, Agostino Origlio – senza avere mai continuità, mantenendo un ritmo piuttosto basso e senza mai imporre il nostro gioco. Queste partite ci aiutano a capire meglio le situazioni individuali e quelle di squadra. Prendiamo uno spunto importante su cui lavorare. La strada l’abbiamo tracciata, ma dobbiamo fare ancora tante pedalate».



