Il ko contro la Riso Scotti inguaia la Gema che deve rimediare già da gara-2 per evitare di dover compiere il miracolo in Lombardia
L’inizio dei play-in per la Gema sono stati tutt’altro che positivi. Una gara approcciata con tranquillità e con tanti giocatori a segno è stata vanificata tra il terzo e l’ultimo quarto con la rimonta pavesina che ha minato alcune certezze in casa Montecatini. Non serve piangere però perché a tre giorni da gara-1 i ragazzi di Massimo Angelucci hanno subito la possibilità di rifarsi.
GEMA MONTECATINI-RISO SCOTTI PAVIA (mercoledì 17/05 ore 21)
Non è stata un’ottima Gema quella vista in gara-1 contro Pavia, ma nemmeno tutta da buttare. Il ko certo inguaia le cose perché obbliga assolutamente i rossoblù a rifarsi già nel secondo episodio della serie, quando nel solito palazzetto con la solita avversaria si tenterà di rimediare. Qualcosa dovrà obbligatoriamente cambiare perché subire di media circa 100 punti a partita renderebbe difficile qualsiasi match, specialmente di serie B.
Marengo e compagni si aspettavano forse una Pavia diversa, neanche lontana parente di quella vista al Palaterme alla penultima di campionato e di quella sconfitta a domicilio dagli Herons. Ritrovati in splendida forma De Gregori e Gallizzi e una splendida percentuale da tre, i pavesini hanno fatto molto male. La Gema attaccando senza sosta e non trovando una difesa adeguata facilmente il punteggio ha assunto dimensioni da altre categorie.
Coach Angelucci comunque riguardo alla difesa non ha dubbi: «Non è pensabile di giocarci questa serie a 100 punti. Sicuramente bravi loro, ma è più demerito nostro perché una serie finale te la devi giocare sui 60-70 punti, non di più. Siamo stati mancanti in fase difensiva, ma in questo punto non te lo puoi permettere. La prima è andata, ma ci son sempre 4 gare da giocare». A partire da quella di mercoledì alle 20.30 prima che la serie si sposti a Pavia già venerdì 19 e per due gare consecutive.



