Federico Pirani, centro della Gema Montecatini, commenta il successo contro Legnano e il rientro dall’infortunio anche in ottica futuro
La Gema ha ripreso la giusta rotta a Legnano, battendo la SAE Scientifica e ritrovando il successo dopo due ko consecutivi. Sfumato il sogno Final Four di Coppa Italia, la compagine di Montecatini è tornata alla vittoria e ha avvicinato le due di Livorno, adesso a +2. Gli uomini di coach Del Re solo saliti a quota 24 punti in campionato anche grazie alla grande prova di Pirani. Il centro termale ha contrastato le avanzate a canestro degli avversari e, al contempo, ha infilato 15 punti utilissimi per il successo.
PIRANI SALE IN CATTEDRA CONTRO LEGNANO
Top scorer contro Legnano con 15 punti realizzati, Federico Pirani ha evidenziato come mai sia così importante per coach Del Re. L’allenatore della Gema aveva espresso nelle scorse settimane quanto fosse fondamentale il suo rientro in roster. Il centro di Montecatini è fonte di rimbalzi sotto canestro e la sua presenza permette maggiore equilibrio difensivo.
«Contro Legnano abbiamo fatto una super partita – esordisce Pirani – sia dal punto di vista offensivo che difensivo. Siamo stati bravi a riprenderci dopo due brutte sconfitte contro Avellino e Desio. La nostra è stata una prova di carattere, in un palazzetto con più di mille tifosi. Siamo riusciti a limitare i loro giocatori e a contenere il loro attacco».
«Ho fatto una buona prova, sono contento di me stesso. Devo dire che sono anche stato messo nelle migliori condizioni per rendere dai miei compagni. Penso che siamo tutti ugualmente importanti in questo gruppo. Ogni domenica ci può essere un protagonista diverso. Questa è la nostra forza, tutti possiamo fare il partitone. Stavolta sono stato io, la prossima può essere chiunque altro».
IL RIENTRO DALL’INFORTUNIO
Da inizio stagione la Gema deve raffrontarsi col problema infortuni, che ne ha condizionato spesso lo schieramento e le modalità d’allenamento. Anche Federico Pirani è stato costretto a saltare alcune partite per infortunio, per poi rientrare contro Desio. Il centro di Montecatini ha raccontato con queste parole il rientro dopo lo stop.
«Fortunatamente l’infortunio era di lieve entità – prosegue il centro della Gema – ho potuto recuperare in fretta. Ad Avellino ho provato a giocare ma, per sicurezza, abbiamo deciso che era meglio fermarsi dopo quei 5 minuti di prova. Anche se l’infortunio era piccolo, non volevamo rischiare di aggravare la situazione. Adesso mi sento bene».
«Il problema infortuni ci ha condizionato – ha poi aggiunto -. Fare un 4 contro 4 in allenamento per settimane non ci ha permesso di sviluppare ulteriormente il nostro gioco. Abbiamo dovuto ricoprire spesso più ruoli per colmare le assenze. Chapeau ai miei compagni di squadra. In spogliatoio si è creato dall’inizio un bel gruppo, senza personalità che potessero rompere l’equilibrio. Ci supportiamo, stiamo bene sia in campo che fuori. Anche col coach c’è feeling».
LA DOPPIA COPPIA MONTECATINI – LIVORNO AL COMANDO LA SERIE B
Gema ed Herons stanno entrambe battagliando per il vertice della Serie B. Uno scenario imprevisto ma piacevolmente accolto dalla città di Montecatini. Oltre alle due termali, la lotta per il primato in campionato si estende anche alle due di Livorno, Libertas e Pielle, appaiate a quota 26 punti.
«Innanzitutto penso che sia motivo d’orgoglio per la città di Montecatini – afferma il classe 2002 – che entrambe le squadre stiano lottando per il vertice del campionato. Una prima e l’altra quarta, a 4 punti di distanza, è un grande risultato. Estendendo il discorso, tutte le prime quattro sono toscane. Anche per la regione questo è un bel traguardo, seppur ancora parziale».
«Con gli Herons abbiamo perso sia in Supercoppa che all’andata, ma sempre di pochi punti. Sono una squadra talentuosa – l’opinione di Pirani – ma noi siamo lì e sono fiducioso che magari al ritorno saremo noi a spuntarla. Dipende anche da come ci arriveremo».
AL PALATERME ARRIVA SANT’ANTIMO
Federico Pirani ha poi analizzato il prossimo match contro Sant’Antimo. Al Palaterme arriva la Geko e, specialmente sotto canestro, si prospetta una battaglia all’ultimo rimbalzo con i qualitativi lunghi avversari per Montecatini.
«Contro Sant’Antimo sarà tosta. Hanno due lunghi qualità. Kamperidis è un ottimo giocatore e sa farti male anche fuori dal perimetro. Io e tutti i miei compagni vogliamo rifarci della sconfitta dell’andata, possibilmente ribaltando anche la differenza canestri».
L’OBIETTIVO DELLA GEMA MONTECATINI
La Gema viaggia a 24 punti in classifica, 2 in meno delle due di Livorno e 4 in meno degli Herons. L’obiettivo salvezza di inizio stagione, sta col passare delle giornate, mutando in qualcosa di ben più ambizioso. L’approdo ai Playoff non è una chimera per Montecatini, ma per arrivarci serve confermarsi nel girone di ritorno.
«L’intento comune – conclude Pirani – dev’essere quello di vincere. Neanche noi ci aspettavamo di essere tra le prime quattro a questo punto del campionato. I nostri risultati derivano dalla chimica che si è creata tra di noi. Non nego che, continuando così, un occhio ai playoff ce lo butteremo sicuramente. Senza però montarci la testa. Noi dobbiamo continuare a lavorare adesso».
«Se vinciamo, bene, altrimenti vuol dire che dobbiamo lavorare di più, a testa bassa. Cerchiamo di approcciare ogni partita con serenità. Questa è la chiave per arrivare concentrati a maggio. Poi quando saremo lì si vedrà. Chi arriverà più fresco avrà più possibilità di andare avanti a quel punto».
Thomas Alvieri


