La Gema Montecatini trova la terza vittoria in fila contro Omegna. Assoluto mattatore Laganà con 36 punti nella festa del PalaTerme
Altra prestazione scintillante al PalaTerme e terza vittoria consecutiva per la Gema Montecatini, stavolta col punteggio di 87-71. L’ostacolo Omegna è superato in scioltezza tanto da non far mai intravedere l’attuale differenza in classifica. Ennesima prova da leader assoluto di Marco Laganà che chiude con la bellezza di 36 punti segnati e 41 di valutazione (13/17 da 2 e 2/2 da 3). Ottima prova anche per Marco Di Pizzo (17 punti e 8/9 da 2). Una vittoria di squadra in cui spicca l’enorme differenza di valutazione, 109 a 63, pesante per allontanarsi dalla zona calda della classifica.
CRONACA
Parte forte la Gema in avvio. Luca Digno sblocca il match e Laganà è il solito trascinatore principe in fase offensiva (8 punti). Omegna si aggrappa alle conclusioni dalla lunga trovando il bersaglio tre volte nelle prime quattro conclusioni. con Antelli, Picarelli e Solaroli. Quest’ultimo livella la sfida sul 14 pari a 3 minuti dalla palla a due. Gli ospiti continuano a bruciare la retina dai 6,75, con Markovic e ancora Solaroli, perfetti nei primi 10′ (entrambi 2/2). Il play termale Savoldelli prende in mano la regia della squadra e prima serve un assist al bacio a Di Pizzo (8 punti anche per lui) poi trova un’altra bomba che vale il sorpasso 21-20. La Paffoni non ci sta ed ancora con Markovic da 3 chiude avanti il primo periodo (21-23).
Montecatini esce alla grande dalla breve pausa aprendo la frazione con due triple consecutive praticamente identiche. Neri e Molteni dall’angolo portano i locali subito sul +4 (27-23). Reagisce ancora la Fulgor che prova a restare attaccata al match affidandosi per due volte in fila al post basso di Balanzoni. Non si scompone la Gema, con i soliti Di Pizzo (6/6 da 2) e Laganà a firmare il +6 giunti a metà quarto. Omegna ha la chance di riavvicinarsi dopo l’antisportivo comminato a Digno ma è sempre il numero 18 a ricacciare indietro gli avversari, trovando il piazzato del +10 a 3′ dall’intervallo lungo (39-29). Un vantaggio dimezzato dagli ospiti nell’ultimo minuto e mezzo, stavolta sfruttando il secondo antisportivo fischiato alla Gema (Duranti) con due liberi e la tripla di Minoli. 43-38 il parziale a metà sfida.
Due minuti dentro alla ripresa e Montecatini firma il massimo vantaggio in un amen (+14). Di Pizzo è infallibile dal pitturato (8/8), Savoldelli sigla la seconda tripla di giornata e Laganà trova un canestro dei suoi (52-38). La Gema chiude anche le maglie in difesa, subendo il primo canestro dal campo solo oltre la prima metà di periodo a firma Balanzoni. Marco Laganà resta un rebus troppo complicato da risolvere per la difesa ospite anche nell’ultima parte di frazione. Il numero 18 segna 6 punti consecutivi i quali, uniti alla tripla di Lorenzo Neri (2/2), mandano alla pausa Montecatini sul comodo risultato di 62-48.
Torna sul parquet frastornata dalla fuga locale la Paffoni, confusionaria nei primi possessi dell’ultimo quarto. La Gema vola in contropiede con Molteni ed è lo stesso numero 7 a scrivere il +21 con il 2+1 che fissa il punteggio sul 69-48. Un uno-due che difatti mette in ghiaccio la gara. I flebili tentativi di rimonta ospite sono soffocati sul nascere dai due frombolieri termali Di Pizzo e soprattutto Laganà. Il classe ’93 trova il tempo anche di divertirsi nel garbage time, infilando due splendide triple in isolamento che lo proiettano all’incredibile cifra di 36 punti. Al PalaTerme finisce 87-71.
IL TABELLINO DI GEMA MONTECATINI-PAFFONI FULGOR OMEGNA 87-71
Gema Montecatini: Marengo, Duranti 5, Molteni 8, Savoldelli 9, Infante 2, Digno 2, Rinaldi NE, Laganà 36, Di Pizzo 17, Neri 8, BenedettiNE, Ghiaré. All. Angelucci.
Omegna: Minoli 3, Segala, Puppieni NE, Forte, Torgano 17, Antelli 3, Markovic 16, Mijanic, Balanzoni 12, Marini, Solaroli 17, Picarelli. All. Quilici.
Parziali: 21-23; 43-38; 62-48; 87-71.



