La Gema chiude la sua stagione regolare sul campo di Desio: una vittoria garantirebbe quarto posto e fattore campo favorevole ai playoff.
Dopo aver sprecato il primo match point per il quarto posto, la Gema si reca a Desio per chiudere la pratica quarto posto. Il ko al fotofinish (59-61) contro Avellino, è ormai alle spalle. I rossoblù di coach Del Re si lasciano dietro quel finale di partita, tra qualche rimbalzo di troppo concesso in attacco e quei liberi sprecati, per concentrarsi sull’ultimo impegno di questa stagione regolare.
Adesso, la Gema può e deve solamente guardare al futuro, ovvero al match sul campo di Desio. In caso di vittoria, Montecatini si assicurerebbe la quarta piazza e il conseguente fattore campo a favore nel primo turno di playoff contro Fabriano. Altrimenti, tutto dipenderà dall’esito del match con protagonista proprio Avellino. In caso di ko dei termali e successo della Del Fes, la banda rossoblù scivolerebbe in quinta posizione. Si decide tutto domenica 21 aprile 2024. Palla a due alle ore 18.
RIMADESIO DESIO – GEMA MONTECATINI: Domenica 21 aprile 2024 ore 18:00
«La partita di Desio – afferma coach Del Re – per noi è importante. Serve per conquistare questo quarto posto, che è nostro da 33 giornate e che meriteremmo per quanto fatto durante tutto l’anno. Domenica giocheremo contro una squadra che non ha nulla da chiedere, già sicura dei playout contro Salerno, che avrà la serenità di non vincere per forza e sarà libera di mente. Una squadra comunque pericolosa, che probabilmente non avrebbe mai pensato di trovarsi in questa posizione di classifica a fine stagione».
Un collettivo, quello della Rimadesio, formato da giocatori esperti e di talento come Sodero, uno dei migliori realizzatore della squadra, ma anche atipici: Giarelli e Maspero sono lunghi ma possono giocare anche da esterni, attaccano fronte a canestro e tirano da tre punti.
«L’unico lungo di ruolo è Klanskis – prosegue l’allenatore della Gema – parliamo di una squadra con 11 giocatori e con individualità interessanti. Mazzoleni attacca bene sia fronte che spalle a canestro. Baldini è un mancino che va spesso in doppia cifra. Valsecchi è un play del 2004 che tira col 45% da tre. Noi dobbiamo mettere in campo tutto quello che abbiamo per giocare una partita di grande intensità soprattutto mentale».
«Vogliamo preparare i playoff con una vittoria e riscattarci dopo la sconfitta con Avellino. Servirà giocare con concentrazione, coraggio e consapevolezza di meritarci il quarto posto. Dovremo evitare i ritmi alti, e cercare di togliere certezze al loro sistema di gioco. E soprattutto – conclude coach Del Re – non dovremo farci condizionare da un campo piccolo, come il PalaMoretto, che potrebbe diventare una sorta di bunker se ci fossero tanti spettatori».



