Spietata la formazione di Angelucci che annienta i varesini sfondando i 100 punti. Gema a quota 14 punti dopo 17 gare
Facile successo della Gema sulla Campus Varese. Dopo il ko di Livorno la formazione termale ritrova la vittoria su un avversario assai modesto, impreciso e dimesso. Pessima prova infatti dei lombardi, inguardabili al tiro per due quarti salvo poi riprendersi e provare troppo tardi a fermare l’emorragia. Tra i termali invece prove eccellenti del solito Laganà con 22 punti, ma anche di Infante, capitan Marengo e di un inaspettato Ghiarè che con 8 punti e un 2/3 da fuori area inserisce un po’ di orgoglio termale in un match a senso unico.
GEMA MONTECATINI-CAMPUS VARESE 101-68
Subito due canestri per Laganà e se Allegretti spara la tripla, i suoi difendono male e sbagliano tanto da sotto rispetto a una Gema più concreta. Duranti e Savoldelli avanzano subito di triple e dopo 3 minuti è lapidario il 14-3. Oltre 4 minuti senza fallo sono un toccasana per un match veloce e piacevole che le due squadre giocano a viso aperto. Laganà segna i suoi classici liberi e tutto risulta troppo facile per i termali che realizzano il primo fallo dopo 6 minuti. Di Pizzo da sotto, la tripla di Molteni, il 2/2 di Marengo rendono avvincente un match in cui le percentuale ospiti toccano il 20%. Dopo 10′ non può che essere 29-7.
Il più termale di tutti Ghiarè da sotto scavalla quota 30 all’inizio del secondo quarto. Neri aggiunge quantità portando i suoi avanti 39-9. La tripla di Kouassi viene subito placata da quella di Laganà e anche capitan Marengo si unisce alla festa del canestro alla quale partecipano con due triple eccelse anche lo strepitoso Laganà e il giovane Ghiarè che si ricorderà a lungo di questa serata. Dopo 16 minuti la Gema ha già sforato ampiamente i 50 punti e il libero di Marengo è quello del 55-19. Gli ospiti quando tirano bene viaggiano sul 30%. Piace l’intensità della Gema che non si placa e affonda il colpo sui malcapitati varesini. Il massimo vantaggio del 61-21 a metà gara riassume facilmente l’inerzia.
Ritmi più blandi nel terzo parziale, con subito due rotondi traguardi importanti come il decimo punto di Di Pizzo e il ventesimo di Laganà. C’è lavoro per chi aggiorna lo score, impegnato da una parte e dall’altra. Duranti scavalla i 70 punti segnando il suo secondo canestro al suo secondo tentativo. 75-32 è il massimo vantaggio del +43 mentre Varese almeno segna con più facilità, aumentando anche i numeri al rimbalzo. Marengo con la tripla sfonda gli 80 punti con la Gema che si tiene comunque avanti dopo 30′ ben 84-45.
Nell’ultima frazione Ghiarè dedica la sua seconda tripla al tavolo della stampa in un clima festoso che ormai ha ben poco di combattivo. Infante da sotto si dimostra ancora più letale del solito e nel finale di gara c’è spazio anche per gli altri due baby Cellerini e Rinaldi. Proprio al primo tocca la grandissima soddisfazione di sforare i 100 punti con il primo suo canestro. I minuti finali servono solo per far aumentare gli score in casa ospite dove le percentuali crescono a dismisura anche per loro. Peccato solo per Rinaldi, l’unico che non si aggiunge alla festa del canestro. Poco male per lui che ha comunque messo nel curriculum 3.25 in serie B. E ora la Gema spera di continuare il trend positivo con prossima fermata Piombino.
IL TABELLINO DI GEMA-VARESE 101-68
Gema: Duranti* 5, Digno* 6, Laganà* 22, Di Pizzo* 12, Savoldelli* 7, Marengo 14, Molteni 7, Infante 12, Rinaldi, Di Pizzo 12, Neri 6, Cellerini 2, Ghiarè 8. Allenatore: Angelucci.
Varese: Zhao* 13, Tapparo, N’Guessan 12, Kouassi 6, Sorrentino* 5, Allegretti* 7, Macchi 6, Blair* 8, Veronesi 6, Trentini* 5. Allenatore: Manetti.
Arbitri: Gai e Turello
Parziali: 29-7; 32-14; 23-24; 17-23.


