Grande spettacolo nella prima tappa della “Giostra del basket” in Piazza del Duomo: Leon d’Oro e Grifone battono rispettivamente Cervo Bianco e Drago accedendo alla finale
Grande spettacolo nelle due semifinali della Giostra del basket in Piazza del Duomo. A guadagnarsi i pass per la finale sono stati il Leon d’oro, che ha superato senza particolari problemi il Cervo Bianco, e il Grifone, che ha vinto la sentita battaglia agonistica con il Drago. Nella pausa tra le due semifinali c’è stato spazio anche per lo Skill Contest, vinto da Matteo Galardini del Cervo bianco.
Questa la cronaca della serata e delle partite:
LEON D’ORO-CERVO BIANCO 80-66
LEON D’ORO: Bianchi 10, Bonistalli 3, Cecchi 2, Cipriani 23, Meacci 18, Panconi 5, Piperno 5, Tasselli 9, Tesi 5. Allenatore: Abbri.
CERVO BIANCO: Evotti 7, Chetoni T. 4, Chetoni L., Galardini 2, Melani, Morelli 2, Ferrari 5, Bracali 3, Allegria 2, Zagati 2, Argentieri 2, Galli 20, Cukaj 17. Allenatore: Toccafondi.
Parziali 21-12, 23-13, 12-21
Nella prima semifinale il Leon d’oro domina dall’inizio alla fine, conducendo sempre il punteggio fino all’80-66 finale. La squadra di porta San Marco prende subito il largo, legittimando il successo con una partenza sprint nel primo periodo che gli consente di arrivare velocemente a guadagnare un margine in doppia cifra. La difesa e i canestri di Bianchi e Cipriani spingono i leoni mentre dall’altra Evotti si adopera per indicare la strada ai suoi. Il primo periodo finisce 21-12 in favore dei leoni giallorossi. La musica non cambia molto nella seconda frazione: Tasselli e compagni continuano a tenere bene in difesa mentre in attacco i punti arrivano. Il tabellone dice 35-20 a 3’36” dalla fine della seconda frazione con l’inerzia della gara ancora saldamente nelle mani dei giallorossi. Negli ultimi cento secondi del periodo è ancora il Leon d’oro con Bianchi, Cecchi e Tasselli ad allargare la forbice. Al 20′ le squadre vanno al riposo sul 44-25.
Nella terza frazione però sono i biancoverdi a spingere forte sull’acceleratore: parziale di 9-0 nei primi quattro minuti e svantaggio riportato sotto la doppia cifra. Cipriani e Tesi fermano l’emorragia del Leon d’oro. Una volta ritrovata la fiducia la squadra di coach Abbri riprende a macinare punti e chiude la terza frazione avanti 56-46. I pericoli non sono finiti, ma Tasselli continua a crivellare la retina dai 6,75 mentre il Cervo bianco prova a tenere botta cercando le lunghe leve di Cukaj nel pitturato. Il quinto fallo di Evotti a 5′ complica i piani di rimonta dei biancoverdi, mentre Leonardo Cipriani continua a imperversare nell’area avversaria. Galli e Cukaj però non vogliono saperne di alzare bandiera bianca, anche se a 2’14” dalla fine la squadra di Porta San Marco conduce 72-64. Negli ultimi minuti i giallorossi devono solo gestire per portare a casa la vittoria e l’accesso alla finale.
DRAGO-GRIFONE 91-94
DRAGO: Chiti 2, Giannini 33, Vettori 3, Spampani 13, Della Rosa 22, Gangale 2, Falaschi 2, Antonini 14, Pierattini, Ieri. Allenatore: Ribeiro
GRIFONE: Nesi M. 4, Nesi F. 22, Marchionni 1, Pratesi, Navicelli An. 18, Navicelli Al. 6, Milani 6, Paci 23, Onuoha 14. Allenatore: Fermo.
Parziali: 29-24, 14-24, 17-24, 31-22.
Partita divertente e animata, come era immaginabile vista la rivalità tra le due contrade. Alla fine l’ha spuntata il Grifone, capace di invertire la rotta dopo un avvio balbettante. Nel finale poi i biancorossi sono riusciti a contenere la furiosa rimonta dei rossoverdi, strappando il pass per la finalissima. Come detto l’avvio sorride al Drago, che si porta subito sul 23-11 trascinato dagli scatenati Della Rosa e Giannini. A dominare sono gli attacchi e così si inizia a segnare praticamente ad ogni azione. Il Grifone ricuce in parte lo strappo ma la squadra rossoverde legittima il risicato vantaggio dei primi dieci minuti, restando avanti 29-24. Tommy Della Rosa continua ad essere un fattore, dall’altra parte Paci non è da meno. Al 16′ Federico Onuoha segna il 36 pari e la rimonta è completata. Da quel momento la gara prosegue sui binari dell’equilibrio. Con il passare dei minuti il Grifone però riesce a mettere la freccia, segnando anche in contropiede a fil di sirena con Francesco Nesi il canestro del 43-48. Dopo la pausa lunga la vena realizzativa del Grifone rimane intatta, il Drago non segna più e così al 23′ i biancorossi toccano il +10 (46-56). Il divario rimane in doppia cifra anche con il passare dei minuti, fino al 60-72 con cui si chiude il terzo periodo. L’ultima frazione parte con la rimonta del Drago che in un amen torna a – 4, grazie anche alla zona (70-74 al 33′). Più volte rossoverdi tornano ad un possesso di distanza dai rivali, mancando però sempre l’aggancio. Nel finale la squadra di Ribeiro ricorre al fallo sistematico, trovando però un Navicelli quasi glaciale dalla linea della carità. La rimonta quindi rimane incompiuta e così a fare festa è il Grifone.


