Tutto pronto per l’edizione 2018: ecco i cambiamenti deliberati dal Comitato Cittadino Giostra dell’Orso in vista della gara del 25 luglio
L’appuntamento con l’ufficialità ci sarà stasera, mercoledì 27 giugno in occasione di “Anteprima Luglio Pistoiese” in Fortezza Santa Barbara con la presentazione di tutti gli eventi del “Luglio”, ma la situazione oramai è stata definita: via al nuovo regolamento della Giostra dell’Orso, lavorato dal Comitato Cittadino e che vedrà il suo battesimo il 25 luglio in Piazza Duomo.
GIOSTRA DELL’ORSO: COSA CAMBIA
Confermate le 18 tornate ed i 4 cavalli (più la riserva) da schierare in piazza, cambiano tempi e punteggi e modalità per colpire il bersaglio. Infatti, a differenza del solito, i cavalieri dovranno colpire il braccio dell’orso sia al primo che al secondo giro con le seguenti modalità: chi abbatte il braccio prende 1 punto, chi non colpisce fa 0.
In più, torna il punto sulla velocità che sta facendo molto discutere soprattutto le associazioni animaliste che parlano di “rischio sicurezza” paragonando quanto successo nel 2014 e possibili funesti scenari futuri. Al termine della tornata, chi impiegherà meno tempo (ma andando oltre i 26 secondi), prenderà 1 punto e chi arriva secondo 0. In sostanza, quindi, al massimo in ogni tornata si potranno fare 3 punti colpendo sempre ed arrivando primi.
Come detto, rimane la discriminante del tempo: inserita dopo i fatti del 2014 ed in seguito al referendum che ha ridato il via alla Giostra dell’Orso nel 2016, si è passati dai 29 secondi di tempo limite della ripartenza (con una gara francamente imbarazzante ed inguardabile con cavalli al piccolo trotto in attesa di non andare sotto quel limite) ai 26 di questa edizione. Prove dei rionali alla mano, comunque, per rallentare per colpire due volte il bersaglio è stato stimato che in pochi vanno sotto i 27 secondi e quindi il limite, e la sicurezza, dovrebbero essere ampiamente rispettati.
Anche perché, aspetto non secondario, bisogna ricordarsi che fino al 2014 si correva con purosangue (adesso con mezzo-sangue) che arrivavano anche a 22-23 secondi di tempo di gara, con diametro della zampa e muscolatura ben inferiori ai cavalli adoperati adesso.



