Gianluca Stefanelli, vicepresidente dei Giovani Via Nova: «Dopo il complicato periodo di assestamento la squadra è maturata»
Dopo la retrocessione e l’addio del patron Cecchini, e quindi di conseguenza anche della rosa allestita lo scorso anno, la società Giovani Via Nova ha deciso, in estate, di sposare un nuovo progetto costruito sulla “linea verde”. La squadra per la nuova stagione è stata creata partendo dai ragazzi giovani già presenti in rosa, molti dei quali provenienti dalla Juniores, e richiamandone altri che avevano già avuto un trascorso nelle giovanili del club.
UN INIZIO COMPLICATO
Tutti sapevano che affrontare una stagione in Seconda categoria con una formazione composta da ragazzi giovanissimi alla prima esperienza tra i grandi non sarebbe stato affatto semplice. Infatti i primi risultati hanno dimostrato probabilmente come la squadra ancora non fosse pronta per affrontare un campionato del genere, con tante sconfitte, di cui alcune molto pesanti. Sicuramente però uno degli aspetti fondanti di questa squadra è stato fin dal primo giorno, la compattezza del gruppo, con tanti ragazzi che hanno deciso di sposare questo progetto nonostante sapessero delle inevitabili difficoltà che ci sarebbero state. Gianluca Stefanelli, vicepresidente e dirigente della prima squadra ha parlato elogiando proprio questo aspetto: «Siamo un gruppo giovane composto da ragazzi che si vogliono bene e che tengono a questa maglia. Vi faccio l’esempio del nostro portiere, Venturini, che è voluto venire da noi a titolo gratuito nonostante avesse la possibilità di avere una situazione economica ben migliore in altre realtà».
LA RINASCITA
Dopo 10 sconfitte consecutive tra campionato e Coppa era evidente come dovesse essere data una scossa alla squadra. Probabilmente la scintilla è arrivata con l’avvento del nuovo allenatore Osvaldo Romani, un ritorno per lui in casa Via Nova. «Il cambio alla guida tecnica ha dato quella fiducia e quel cambio di mentalità che mancava ai ragazzi – ha confermato Stefanelli -.». Infatti con l’arrivo del nuovo allenatore sono cominciati ad arrivare i risultati che sono mancati nella prima metà di stagione con pareggi prestigiosi come quelli contro le prime tre della classe Piazza, Ghivizzano e Pescia, ma anche vittorie preziose per la classifica contro Gallicano e Morianese. Se dal punto di vista dei risultati negli ultimi mesi il Via Nova ha decisamente rialzato la testa, come ha anche affermato Stefanelli ci sono altri aspetti negativi che stanno un po’ condizionando questo periodo.
«Gli infortuni, seppur facciano parte del calcio, stanno incidendo non poco, ad esempio Lazaro e Sabatini, due titolari, staranno fuori ancora a lungo mentre altri giocatori sono rientrati da poco ma non sono ancora al meglio». Il vicepresidente ha voluto poi sottolineare in maniera decisa anche un altro fattore che purtroppo sta incidendo sull’ultima parte di stagione dei Giovani Via Nova: «Un altro problema che ci sta penalizzando sono gli arbitri. La Federazione sapendo che siamo una squadra di ragazzi, ultimi in classifica manda spesso degli arbitri giovanissimi, evidentemente senza esperienza e facilmente influenzabili soprattutto dai giocatori più maturi, cosa che noi non abbiamo. Alla fin dei conti a rimetterci siamo sempre e soltanto noi. Ad esempio contro il Pescia in una partita decisiva sul punteggio di 1-1, quasi allo scadere ci siamo visti annullare una rete che francamente ancora non riesco a spiegarmi. Oppure posso citare l’esempio di Cappelli, un altro dei nostri giocatori più importanti, che è stato espulso e squalificato cinque giornate per un semplice fallo di gioco, nelle fasi iniziali del match di Borgo a Mozzano, poi terminato 1-0 per loro, solo perché è avvenuto vicino alla panchina avversaria che si è riversata sul arbitro, condizionandone la scelta, nonostante il fallo fosse palesemente da giallo».
GLI OBIETTIVI DEL PRESENTE E DEL FUTURO
Grazie ai sette punti conquistati nelle ultime sette, di cui tre contro le prime tre della classifica, Stefanelli si dice fiducioso per le ultime partite della stagione: «All’inizio, dopo le prime batoste in Coppa e campionato nessuno credeva nemmeno lontanamente che ci saremmo potuti salvare al termine della stagione. La strada per la salvezza è ancora in salita, ma l’obiettivo reale e più che raggiungibile è quello di arrivare ai playout, se poi si riuscisse a conquistare qualcosa di più ancora meglio». Il vicepresidente del Via Nova alla domanda se fossero stati fatti degli acquisti nel mercato invernale, anche visto che i primi buoni risultati sono arrivati in concomitanza con quel periodo, ha risposto così: «Non abbiamo fatto nessun acquisto, semplicemente grazie al super lavoro di mister Romani e all’esperienza acquisita dai ragazzi nella prima parte di stagione sono cominciati ad arrivare i primi bellissimi punti. Questo mi da ancora più soddisfazioni, dimostrandomi come la direzione sia quella giusta e l’obiettivo della salvezza può essere raggiunto».
La classifica vede la squadra di mister Romani ancora all’ultimo posto ma a -2 dalla Morianese penultima, e a -12 dalla salvezza diretta. Stefanelli ha aggiunto: «Abbiamo tutti gli scontri diretti in casa, e con questo passo possiamo tranquillamente tenere testa a tutte quante ed uscire dall’ultima posizione. Nella malaugurata sorte in cui non ci dovessimo salvare la prossima stagione, non rivoluzioneremo nuovamente la squadra, ma continueremo questo progetto di linea verde iniziato quest’anno in una categoria inferiore ma con una squadra con esperienza e bagaglio tecnico di livello superiore alle altre».
Sicuramente l’addio del patron Cecchini ha cambiato le prospettive e gli obbiettivi di una squadra che fino alla scorsa stagione lottava per le zone medio alte della classifica di Prima Categoria. Detto ciò ha dato anche nuove possibilità come ha affermato Stefanelli: «La società ha ripreso in mano la filosofia del passato nel coltivare e coccolare i ragazzi del vivaio, puntando sempre di più su questa idea di linea verde alla base del nuovo progetto societario».


