Giro della Toscana Femminile: Alessia Vigilia nuova Granduchessa

Il Giro della Toscana Femminile va alla bolzanina dopo le polemiche con Rasa Leleivyte. A Montecatini gioia per l’ucraina Kulynych

Finale con un piccolo giallo al Giro della Toscana Internazionale Femminile. A Montecatini Alto dopo quasi un’ora di riunione la giuria, presieduta da Gianluca Crocetti, ha deciso di retrocedere la lituana Rasa Leleivyte, che aveva trionfato a Serravalle, dal terzo all’ultimo posto del primo gruppetto (quindi al 22esimo). In virtù di questo la portacolori dell’Aromitalia Vaiano non ha preso i 4” di abbuono ed è rimasta al secondo posto della generale dietro la nuova Granduchessa di Toscana 2023: Alessia Vigilia.

Vigilia, 24 anni, della Top Girls Fassa Bortolo, era arrivata quarta (e fuori dagli abbuoni) poi è stata reinserita al terzo perché, secondo la giuria, è stata chiusa alle transenne in maniera scorretta dalla Leleivyte. Al di là della decisione finale l’atleta bolzanina ha meritato il successo nel Giro della Toscana Femminile in virtù di una quattro giorni che l’ha vista sempre grande protagonista. Molto bene anche la Leleivyte a parte quello che è successo negli ultimi 100 metri.

L’UCRAINA KULYNYCH TRIONFA A MONTECATINI ALTO

In Viale Veneto la vittoria è per la ventitreenne Olha Kulynych (Nazionale Ucraina), che si è aggiudicata la frazione finale con grande autorità. Sempre fra le prime posizioni, l’atleta dell’est è scattata ad una manciata di Km dalla fine e ha fatto il vuoto, poi ha resistito al plotone delle migliori. Il tutto si è registrato al termine di una tappa molto bella, movimentata, con ben sei gran premi della montagna e con un arrivo, quello di Montecatini Alto, suggestivo e molto partecipato dal numeroso pubblico presente.

Dopo il ritrovo sulle Mura di Lucca ed il via ufficiale a Capannori, la prima fuga di giornata è stata firmata da Alice Capasso, scattata dopo pochi chilometri. Per lei pochi secondi e poi il ricongiungimento. A quel punto è scattata in contropiede Nela Slanikova (Repubblica Ceca) che è arrivata ad avere un vantaggio massimo di 55”. Anche lei però è stata ripresa ai piedi dei primi gran premi della montagna di giornata a Segromigno a Monte, passati senza troppi sussulti. A vincerli prima Prisca Savi (Ita) e poi Daniela Schmidberger (Aut), prima nei due successivi.

VIGILIA CONQUISTA QUATTRO MAGLIE SU SEI

Più movimentata la seconda parte della gara con il Traguardo Michela (quello degli abbuoni in classifica generale) che è stato vinto dall’olandese Celyn Alvarado (abbuono 3”), davanti alla francese Laura Asencio (2”) e alla belga Fien Van Eynde (1”).

Infine grande battaglia sui Gpm di Vico. Nel primo supera lo striscione Marie Riberolle-Norbert (Bel) davanti a Carlotta Cipriani (Ita) e Quinty Schoens (Ola). Laura Asencio l’ha imitata sul secondo, con Elisa Valtulini (Ita) e Alessia Vigilia subito dietro. Olha Kulynych infine ha preso le misure alle avversarie vincendo il terzo davanti a Carlotta Cipriani (Ita) e Alessia Vigilia (Ita).

Quest’ultima, con questo piazzamento, ha aggiunto alla sua splendida collezione di questo Giro della Toscana Femminile la Maglia Verde di leader dei Gran Premi della Montagna insieme alla Maglia Ciclamino e Arancione. In avvio di tappa Nikola Bajgerova aveva messo al sicuro la Maglia Azzurra dei traguardi volanti, mentre Carlotta Cipressi ha fatto sua la Maglia Bianca di miglior giovane.  

ORDINE ARRIVO 4^TAPPA LUCCA-MONTECATINI ALTO (129.25 KM)     

1^  Olha Kulynych (Ukr) in 3:20’32”, media 38.672 km/h (abb. 10”)

2^ Femke Gerritse (Ned), a 6” (abb. 6”)

3^ Alessia Vigilia (Ita), st (abb. 4”)

4^ Lea Fuchs (Svi), st

5^ Matilde Vitillo (Ita), st

6^ Angela Oro (Ita), st

7^ Carlotta Cipressi (Ita), st

8^ Laura Asencio (Fra), st

9^ Celyn Alvarado (Ned), st

10^ Victorie Joncherey (Fra), st

Rasa Leleivyte (Lit) retrocessa all’ultimo posto del primo gruppo (22^ posizione).

LA CLASSIFICA FINALE GIRO DELLA TOSCANA FEMMINILE

1^  Alessia Vigilia (Ita), in 8:47’52”, media 39.500 km/h

2^  Rasa Leleivyte (Lit), a 2”

3^  Anastasya Kolesava, a 8”

4^  Celyn Alvarado (Ola), a 10”

5^  Megan Armitage (Irl), a 14”

6^  Maritza Miryam Nunez (Ecu), a 19”

7^  Laura Asencio (Fra), a 25”

8^  Aniek Van Alphen (Ola), a 30”

9^  Carlotta Cipressi (Ita), a 40”

10^ Maria Alice Arzuffi (Ita), a 41”

Edoardo Gori
Edoardo Gori
Classe 1993, laureato nel 2018 in Scienze Politiche. Sviluppa la passione per lo sport in tenera età grazie alle discese fra i pali stretti di Tomba ed alle scalate sui monti italiani e francesi di Pantani. Nel mezzo, consapevole del cammino impervio che l'attende, inizia i suoi due grandi culti: l'Inter e la Ferrari. Ha due grandi sogni impossibili (o quasi): Leclerc campione del Mondo ed i Titans al Super Bowl.

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