Alle terme “Il Tettuccio”, il Giro della Toscana Femminile, in programma dal 24 al 27 agosto, ha svelato percorso e premi della sua 27^ edizione
Il Giro della Toscana Femminile 2023 è pronto per partire. Nella splendida cornice della Sala Portoghesi alle terme “Il Tettuccio” di Montecatini, l’edizione numero 27 della kermesse in memoria dell’indimenticata campionessa lucchese Michela Fanini ha mosso il suo primo passo con la presentazione ufficiale. Presenti il patron Brunello Fanini e tutte le autorità delle città toccate dall’evento, ad iniziare dal padrone di casa Luca Baroncini, che per la provincia di Pistoia saranno ben tre.
QUARRATA E SERRAVALLE RITORNANO DOPO L’AVVIO A CAMPI
Oltre a Montecatini, il Giro della Toscana Femminile vedrà protagoniste anche Quarrata e Serravalle con, rispettivamente, la partenza e l’arrivo della seconda tappa venerdì 25 agosto. La kermesse scatterà 24 ore prima col crono prologo inaugurale nel centro storico di Campi Bisenzio, di poco più di 2 Km, ormai divenuta meta fissa della corsa. Sarà poi la città del Mobile il ritrovo della prima frazione in linea, in cui le girine percorreranno in totale 99,35 Km. Fra le località toccate ci sarà Casalguidi, sede del Traguardo Michela che sarà posizionato di fronte al murale dedicato a Franco Ballerini.
Da lì, seguendo la via Bonellina e poi la via Lucchese, il plotone prenderà la direzione di Serravalle, con lo striscione d’arrivo alla Rocca Nuova (dove si terranno poi le premiazioni). Gli ultimi tre chilometri in salita promettono selezione e daranno molti indizi su chi si giocherà il titolo di Granduchessa di Toscana.
TERZO ATTO A SEGROMIGNO, POI IL GRAN FINALE A MONTECATINI ALTO
Nel mezzo delle due frazioni pistoiesi, sabato 26 si svolgerà la consueta tappa di Segromigno in Piano (116,8 Km), comune lucchese dov’era nata e cresciuta Michela. Una tappa pressoché pianeggiante ma con l’asperità, a dieci chilometri dalla fine, della salita di Vagliano che metterà nuovamente a dura prova le atlete. Una giornata insidiosa ma che sarà solo un antipasto del gran finale di domenica 27, nel quale la salita Montecatini Alto sarà l’ultima fatica di quest’intenso Giro della Toscana Femminile.
Come lo scorso anno, per l’atto conclusivo le girine si ritroveranno sulle Mura di Lucca (la partenza ufficiale sarà poi a Capannori) e affronteranno per tre volte un circuito in Valdinievole con la salita di Vico perno principale del percorso, per un totale di 129,25 Km. Stavolta però l’epilogo del Giro della Toscana Femminile, tradizionalmente posto in Viale Verdi, sarà inedito ed in salita in Viale Veneto a Montecatini Alto.
Un epilogo che lo stesso Sindaco Baroncini, come ha rivelato lui medesimo in un siparietto con patron Brunello durante la conferenza, ha proposto in inverno ed è poi riuscito a disegnare nel corso della primavera. Non c’è dubbio che con tutte le novità e gli arrivi tosti in programma lo scettro di Granduchessa di Toscana 2023, in passato detenuto da grandi atlete come ad esempio Edita Pucinskaite, campionessa 1999 nonché ospite dell’evento nella Sala Portoghesi, avrà un posto di riguardo nel palmarès della futura vincitrice.
LE NOVE MAGLIE DEL GIRO DELLA TOSCANA FEMMINILE
Confermate le nove maglie che già si erano viste nel 2022. Le tre speciali, indossate solo nelle premiazioni nel dopo tappa, saranno l’Arcobaleno per la più combattiva, la Nera per l’eleganza e la Gialla per chi vincerà la frazione del giorno. La carrellata delle casacche classiche si apre con la Rosa e la Ciclamino, riservate a chi primeggerà nella Generale e nella classifica a punti. Accanto alle due maglie regine la Verde per la miglior scalatrice, la Bianca per la miglior giovane, l’Azzurra per i traguardi volanti e l’Arancione che sarà riservata alla miglior italiana piazzata nella Generale.
Nove maglie possono sembrare tante. Tuttavia con oltre 160 atlete iscritte, provenienti da oltre quaranta paesi in tutto il mondo nelle 28 squadre scelte dall’organizzazione che ha dovuto fare una dolorosa cernita per le oltre cinquanta richieste, pochissime avranno l’onore di vestire colori diversi dalle loro mantelline d’ordinanza. Chi seguirà Agnieska Skalniak sul trono della Granduchessa di Toscana?



