Al terzo giorno di gara, nella tappa da Nonantola a Sestola di 138.2 km con 3 gpm e l’arrivo in salita sugli Appennini modenesi, il Giro d’Italia under 23 2018 della Mastromarco Sensi Nibali si è acceso. Il merito è del corridore umbro Michele Corradini che nel finale di tappa si è reso protagonista di un bell’attaco in discesa. L’umbro così facendo si è riportato sui migliori e poi ha affrontato bene la salita finale verso Sestola chiudendo in terza posizione a una trentina di secondi dal vincitore di giornata, che ha conquistato anche la maglia rosa, l’austriaco Markus Wildauer della formazione continental Tyrol Cycling Team.
“Sono contento, oggi è stata davvero una tappa molo impegnativa. Ci tengo a fare bene in questo Giro. La prestazione odierna dice che continuo ad avere la buona condizione che nelle ultime settimane mi ha permesso di essere molto competitivo. Oggi attaccare in discesa è stata la mossa migliore; in questo tentativo mi ha seguito anche il danese Iversen. Poi in salita ho sentito che le gambe giravano ancora bene, sono riuscito anche a vincere l’ultimo gpm di 2a categoria prima del falsopiano finale che portava al traguardo dove però l’austriaco ha fatto la differenza su tutti” dice il classe 1996, perugino trapiantato in Toscana.
Michele Corradini ora è anche quarto nella classifica generale del Giro d’Italia under 23 2018 a 49 secondi dalla maglia rosa Wildauer.



