Le veementi proteste durante Pistoiese-Viterbese, e non solo la sfuriata in sala stampa, costa 25 giorni di inibizione al presidente dell’Us Orazio Ferrari: ecco la motivazione
12.04 – SQUALIFICA ORAZIO FERRARI, PARZIALMENTE ACCOLTO IL RICORSO
Il Giudice Sporivo ha parzialmente accolto il ricorso di Orazio Ferrari, inibito fino al 25 aprile in occasione di Pistoiese – Viterbese Castrense. Il numero uno arancione dovrà scontare ancora pochi giorni di sanzione: fino a lunedì 16 aprile
INIBITO IL PRESIDENTE DELLA PISTOIESE ORAZIO FERRARI
Il turbolento finale di gara fra Pistoiese e Viterbese costa caro al presidente dell’Us, Orazio Ferrari, visibilmente alterato per quanto successo in campo con l’arbitro che non ha convalidato il gol ritenuto da tutti buono, seppur per pochi centimetri e non per una distanza più rilevante come sembrava in un primo momento, di Giacomo Vrioni al 33′ del primo tempo della sfida coi laziali.
Questa la motivazione. “Inibizione a svolgere ogni attività in seno alla Figc, a ricoprire cariche federali ed a rappresentare la società nell’ambito federale a tutto il 25 aprile 2018…per comportamento reiteratamente irriguardoso nei confronti della terna arbitrale al termine del primo tempo e al termine della gara (r.proc.fed., r.c.c.)”.
Nessuna multa per la società anche perché è stato solo il patron a scaldare i toni nel tunnel degli spogliatoi e non ci sono squalificati in vista della sfida di martedì al Porta Elisa contro la Lucchese: rimane però la rabbia per come, poi, si è dipanato il match e per come la squadra arancione non sia riuscita a vincere pur meritando.



