Incredibile sfortuna per il Pistoia Basket, che perde Wheatle: l’ex Biella rischia di essersi fratturato una mano. Contro Cantù ci saranno invece Brandt e Johnson, entrambi però non al meglio
Un’altra tremenda settimana per il Pistoia Basket per quanto riguarda l’infermeria. In vista di Cantù, la situazione è a dir poco in emergenza, anche se l’unico sicuro assente sarà Carl Wheatle, che rischia di essersi rotto una mano.
«Lo scenario non è chiaro dal punto di vista ecografico – ha detto Michele Carrea – C’è in programma una visita specifica che speriamo ci dica se esiste una frattura o meno. Quel che è certo è che Carl sente dolore e che è praticamente impossibile recuperarlo per Cantù».
Incredibile la dinamica dell’infortunio occorso all’ex Biella. «Si è fatto male cercando di rubare palla a Salumu, colpendogli il ginocchio. Un episodio che non può essere evitato con nessun tipo di prevenzione».
Dovrebbero essere regolarmente a disposizione di coach Carrea invece Justin Johnson, reduce da un problema alla caviglia e con solo un allenamento sulle gambe, e Angus Brandt, che venerdì si è svegliato con la schiena bloccata. Entrambi si sono allenati con la squadra questa mattina. «Angus si è sottoposto a un trattamento chiropratico. Johnson? La caviglia non era pronta nei giorni scorsi, nonostante il desiderio del giocatore di tornare in campo – la precisazione dell’allenatore biancorosso – Ha lavorato fuori dal campo per mantenere la forma fisica, ma ha diversi giorni di assenza dal basket giocato. Farà comunque parte della partita, vedremo in che condizioni».



