Due mete realizzate contro le tre dei lucchesi. La sconfitta del Rugby Pistoia lascia l’amaro in bocca a coach Vannini: «Fregati dalla foga, dobbiamo maturare»
Esordio amaro per gli Orsi Rugby Pistoia alla prima in campionato. I biancorossi, impegnati con Lucca, cadono sul punteggio di 15-21 dopo 20′ disputati in maniera ordinata nei quali erano riusciti a mettere a segno due mete. Lucca, di risposta, ha giocato una partita pulita commettendo pochissimi errori e realizzando tre mete che le hanno permesso di portare a casa il bottino pieno. Il lunghissimo stop causa Covid-19 e le defezioni di organico non hanno certamente aiutato i ragazzi di coach Vannini, che però non vuol nascondersi dietro a questo per la prestazione vista nel weekend.
«Direi quasi che ci siamo fregati da soli – esordisce l’allenatore degli Orsi. Tornavamo in campo dopo quasi due anni e la troppa foga e voglia di fare ci ha tolto lucidità nei momenti chiave della partita. Per 20′ siamo riusciti a tenere il pallino del gioco e a giocare con la testa e con i nostri mezzi e questo ci ha portato a segnare ben due mete. Poi siamo stati troppi frettolosi in alcuni frangenti e Lucca ne ha approfittato».
«Tre infortuni negli ultimi dieci giorni non ci hanno permesso di essere con il gruppo al completo ma non è certo questo il motivo della nostra sconfitta. Piuttosto dobbiamo complimentarci con i nostri avversari perché sono sempre rimasti lucidi e con la palla in mano non hanno praticamente mai sbagliato. Noi da oggi torneremo a pensare al nostro lavoro e a crescere tanto. Già in questa gara si è visto qualche miglioramento e l’applicazione del lavoro svolto in settimana ma ancora non basta. Dobbiamo diventare più maturi perché questa foga che ci prende quando siamo sotto nel punteggio ci penalizza tanto».
«Nota di merito – chiude Vannini – per Cascarano. Nella partita con Lucca è stato onnipresente e si è guadagnato con le proprie forze la palma di migliore in campo. Oltre ad avere un atteggiamento lodevole ha mostrato anche il motivo per cui è allenatore in seconda, guidando la squadra dal campo nei momenti più difficili».


