Gli Shoemakers corrono ai ripari: ingaggiato Yuri Verdiani

Azione lampo della dirigenza monsummanese che corre ai ripari assicurandosi le prestazioni sportive dell’ala-guardia Yuri Verdiani

La Gioielleria Mancini corre ai ripari ingaggiando Yuri Verdiani, guardia-ala di 31 anni, già visto a Monsummano con la maglia della Pallacanestro Monsummano con la quale conquistò la Serie B nella stagione 2013-2014. Atleta dotato di un mix di tecnica e fisicità oltre alla maglia della Pallacanestro Monsummano ha vestito le casacche di Altopascio, Empoli e Castelfiorentino per ben sette stagioni, militando sempre in campionati dalla C Silver alla B. Attualmente era tesserato con la società Montespertoli Montesport, nel campionato Promozione, dove viaggiava ad una media di 19,2 punti a partita. Dopo l’infortunio di Gabriele Bellini di Domenica scorsa nel finale della gara contro il Centro Minibasket Carrara, la dirigenza ciabattina non si è persa d’animo, gettandosi immediatamente nel mercato ed individuando in Yuri Verdiani la figura adatta alle necessità della squadra.

La trattativa è stata fulminea e nella giornata di giovedì si è completato il trasferimento. «Con Yuri è bastato poco per trovare l’accordo – sono le parole del Presidente Stefano Gabrielli – è stato un gran lavoro di squadra che ci ha consentito di arrivare a un ottimo risultato. Ci tengo particolarmente a ringraziare la società Montespertoli Montesport che ha consentito a Yuri di vestire i nostri colori. Sono consapevole di averli messi in difficoltà, spero in futuro di contraccambiare la gentilezza».

«Ho accettato molto volentieri questa chiamata – sono le parole di Yuri Verdiani – poiché posso ritornare a giocare a Monsummano una città ha dato tante soddisfazioni. Sono contento di rimettermi in gioco in una piazza che conta e di giocare nel palazzetto dedicato a Gianluca Cardelli che ho ben conosciuto. Gli stimoli per far bene saranno tanti e non vedo l’ora di entrare in campo. Ho già conosciuto i miei compagni e l’ambiente che mi sembra super. Entrerò in punta di piedi e con molta umiltà e rispetto come è stato sempre nel mio stile e mi metterò fin dall’inizio a disposizione della squadra e dell’allenatore che conosco bene, dato che ho già avuto la fortuna di essere stato allenato da lui. Non volendo dilungare in tanti discorsi non vedo l’ora di arrivare a domenica per indossare la nova maglia che onorerò con tutta la mia volontà».

«Le qualità del giocatore sono evidenti – sono le parole di coach Davide Matteoni – È il giusto mix di talento e atletismo che cercavamo. Quando la società si è resa disponibile a tornare sul mercato, dopo l’infortunio di Bellini, abbiamo pensato subito a Yuri e in un attimo l’operazione era chiusa. Con lui ho mosso i miei primi passi da allenatore e raggiunto le prime soddisfazioni insieme, quindi tornare a vederlo calcare il palazzetto che ci ha dato le prime gioie sarà anche emozionante. Sono impaziente di vederlo sul parquet ma ancora di più di vederlo col roster al completo a infortuni recuperati. Ringrazio Lorenzo Neri e Valentino Cartacci per la velocità con cui si sono mossi e Presidente e Società per l’immediata disponibilità. Ora sta a noi sul campo far vedere di che pasta siamo fatti».

Redazione PtSport
Redazione PtSport
La redazione di Pistoia Sport è composta da un manipolo di valorosi giornalisti e giornaliste che provano a raccontarvi le vicende della Pistoia sportiva e non solo con lo stesso amore con cui le nonne parlano dei nipoti dalla parrucchiera.

RISPONDI

Inserisci il tuo commento
Il tuo nome

LE ULTIME

Leggi anche

Prima Categoria, verso il finale di stagione: in due lottano per i playoff

Il Monsummano nel Girone B, già certo dell'obiettivo, punta alla fase regionale diretta. Tutto ancora possibile per il...

Fabo in zona Playoff, ma che sofferenza contro Legnano

La Fabo festeggia contro Legnano portandosi al sesto posto. Fondamentali per il successo le prestazioni di Tsetserukou e...

Verso Lampo Meridien-Rufina, il cammino delle due squadre

L'attesa per la finalissima di Coppa Italia Promozione sta per terminare: analizziamo il percorso di Lampo Meridien e...

Dal “carrarmato” alla valanga: la Pistoiese cresce e fa paura

Le metafore di Lucarelli, ormai, non sono più solo immagini. Sono il racconto preciso di quello che sta...