Il Montecatini non sfigura con la Cuoiopelli: «Al di là del risultato – ha detto Mucedola – abbiamo giocato alla pari contro una big»
di Roberto Grazzini
Montecatini – Prove tecniche di campionato con Montecatini Valdinievole e Cuoiopelli impegnate sul campo sintetico “Amos Mariani” in un allenamento congiunto, termine sul quale si potrebbe scrivere un trattato figlio di questi tempi difficili. Fatto più unico che raro, nel cielo sopra via di Maratona c’è assenza di vento ed un tiepido sole riscalda gli atleti e gli spettatori sull’argine del torrente Borra.
Cordiali saluti, tocchi di pugno e qualche abbraccio per la presenza dei tanti ex nelle fila del sodalizio “conciaro” , dal tecnico spezzino Davide Marselli al vice Roberto Falivena, ex capitano dei termali, e dal team manager Carlo Panati al difensore Davide Martinelli. Ma come ovvio che sia, nel clan biancoceleste tutti gli occhi erano puntati sul puntero italo argentino Gerardo Masini arrivato direttamente della Patagonia all’inizio di questa settimana. Il 39enne ex attaccante che ha servito sotto una ventina di bandiere fra l’italico suolo, la Spagna, e la terra dell’asado e della Pampa, intanto ha palesato una invidiabile condizione atletica, tanto da rimanere nella “cancha de futbol” per tutti i 90 minuti, nonostante il ritmo elevato. Si è dato parecchio da fare specie in fase di interdizione mostrando grande sacrificio tattico e garra ma non ha avuto, pur cercato dai compagni, molti palloni “buoni”. Senza contare che di fronte c’era anche uno dei migliori organici del girone B di Eccellenza, secondo soltanto alla corazzata Livorno. In attesa che Masini trovi l’intesa ed i giusti automatismi coi compagni di casacca, è senza dubbio da sottolineare la sontuosa prestazione del fantasista Gabriele Gori pienamente recuperato dal lungo infortunio muscolare. Il Signore delle Sabbie, potrebbe davvero rappresentare il vero “colpo” del mercato invernale per la squadra del presidente Piero Nannini. Bene il giovanissimo e promettente Sabia, classe 2003, altro volto nuovo nel club dell’Airone mentre dietro, sempre precisi i comandi, i rimproveri e la scelta della giocata da parte del veterano Alessio Mariotti. Per la cronaca l’allenamento congiunto si è chiuso col successo di misura (2-1) della Cuoiopelli che aveva sbloccato il risultato a metà primo tempo su un tiro cross di Martini. Nella ripresa, Malih Hamza, firmava il momentaneo pari in mischia per i termali ma messa la palla al centro i biancorossi trovavano il nuovo vantaggio sul millimetrico pallonetto da quasi 50 metri ad opera di Cavallini.
Le parole del mister
«Al di là del risultato – ha detto mister Mucedola – abbiamo giocato alla pari contro una big assoluta dei tre gironi di Eccellenza quotati avversari. E questa è la cosa che più conta»



