Aglianese e Lentigione non si fanno male, Baiano e Iacoponi in coro: «Fatta un’ottima prestazione, peccato non aver ottenuto i tre punti»
Una buona Aglianese non riesce ad andare oltre lo 0-0 contro il Lentigione, che grazie ad una prova solida ed equilibrata esce indenne dal “Bellucci”. Al termine del match, combattuto e dai toni agonistici elevati, hanno parlato mister Baiano e Iacoponi, autore di un’altra prova da professore della difesa.
«MERITAVAMO LA VITTORIA»
Queste le parole di Baiano, che analizza così il match. «Sinceramente, alla luce della prestazione, sono dispiaciuto per il risultato. A mio modo di vedere, infatti, meritavamo la vittoria essendo riusciti a mettere in difficoltà una squadra forte come il Lentigione. L’approccio è stato ottimo, forse siamo mancati un po’ sotto porta ma la prova dei miei ragazzi rimane assolutamente positiva. Devo ammettere che non abbiamo quasi mai sbagliato approccio durante la stagione, anche col Sant’Angelo, in cui arrivò un gol a bruciapelo, non era stato un problema di approccio quanto più di disattenzione. Di fatto anche contro i gialloblù abbiamo concesso solo due calci d’angolo – su uno dei quali abbiamo rischiato -, ma d’altronde mancandoci i centimetri di Viscomi e Remedi era preventivatile patire un po’ sui calci piazzati. Con un pizzico di cinismo in più avremmo potuto vincere anche questa, ma comunque i complimenti alla mia squadra sono doverosi, oggi l’Aglianese ha giocato una gran partita».
L’ANALISI DI IACOPONI
Si accoda alle parole di Baiano Iacoponi, che vede il bicchiere mezzo pieno. «È stato un match combattuto, non semplice. Ovviamente volevamo la vittoria, ma comunque, nonostante non ci siamo riusciti, la prestazione c’è stata. Era infatti altrettanto importante non perdere e continuare la striscia di risultati positivi, cosa che abbiamo fatto anche grazie ad una solidità che ormai sta diventando il nostro marchio di fabbrica. La squadra ha trovato per l’appunto una compattezza importante, che ci permette di difendere meglio rispetto a prima e non patire quando, come in quest’occasione, manca un giocatore di spessore come Viscomi. Adesso andiamo a Ravenna consapevoli di poter dire la nostra, anche se sappiamo di non aver ancora fatto niente e, quindi, di dover proseguire così».




