Seconda vittoria consecutiva per il Pistoia Basket, che espugna il PalaBigi grazie al buzzer beater di Kerron Johnson, migliore in campo. Grande apporto anche dalla panchina dell’Oriora: brillano Bolpin e Martini
PISTOIA BASKET
KERRON JOHNSON 7,5 (14 punti in 23′, 4/5, 0/1, 6/7) Firma il secondo blitz biancorosso in trasferta con il canestro decisivo, ciliegina sulla torta di una gara di sacrificio dopo tanti giorni ai box per la distorsione alla caviglia. Per questo la prima parte di gara è difficile, mentre nella seconda sente le responsabilità e si carica i compagni sulle spalle. Assente a Sassari, esplode in un ‘esultanza finale un po’ sopra le righe, liberatoria per la sua prima vittoria in Italia. Man of the match.
DOMINIQUE JOHNSON 6,5 (10 punti in 22′, 1/1, 2/3, 2/2) E’ tra i bersagli della triade arbitrale ma non è la prima volta che viene condizionato dai falli e deve stare attento. Quando è in campo, dà sostanza e punti. La metamorfosi è soprattutto nell’atteggiamento e la squadra ne giova.
LJ PEAK sv (0 punti in 7′) Molto atteso dopo lo show di Sassari, la sua gara dura poco. Nel primo tempo ricadendo dopo uno scontro a rimbalzo, picchia la testa nell’appoggio del tabellone. Esce prova a rientrare per pochi minuti ma si vede non è al top e finisce la serata in ospedale per accertamenti. Sfortunato
PATRIK AUDA 6 (8 punti in 21′, 3/4 da due, 2/2 ai liberi) E’ il primo ad essere sostituito perché sotto soffre la fisicità di Cervi e l’atletismo di Aguilar. Nell’arco del match porta il suo mattone, soprattutto- come spesso accade- in fase offensiva ed è in campo nel finale decisivo. Gregario.
OUSMAN KRUBALLY 7 (15 punti in 27′, 7/9 da due, 1/2 ai liberi) I compagni lo cercano e con il suo atletismo sfugge alla (non irresistibile) difesa reggiana, riuscendo ad essere protagonista contro un pacchetto lunghi ad alto tonnellaggio come quello di casa. Stilisticamente rivedibile, a livello di grinta e combattività lo battono in pochi. Faro.
GIANLUCA DELLA ROSA 6,5 (3 punti in 17′, 1/1 da tre) Grintoso, reattivo e propositivo. In una gara molto italiana, ha la meglio il collettivo operaio del Pistoia Basket di cui il viceplay pistoiese sta tornando ad essere un pilastro. In campo nel finale rovente, dà energia al quintetto che rimanda al mittente la rimonta reggiana. Della is back?
RICCARDO BOLPIN 7 (12 punti in 27′, 1/1, 3/4, 1/ 2) Si cala nella sfida che dà ampio spazio alla meglio gioventù italiana, trovando subito fiducia dall’arco. Ma anche in regia dà garanzie (3 assist). Le 4 perse, un po’ superficiali, macchiano una gara che rimane di ottimo livello. Chirurgico.
MATTEO MARTINI 7 (10 punti in 24′, 2/4, 2/3) Mastino napoletano in difesa almeno finché rimane in campo (il quinto fallo arriva al 35′), si attacca a Ledo e per larghi tratti manda in tilt il cecchino reggiano. Accende la sua gara con canestri pesanti che mandano all’aria le (poche) certezze reggiane. Working class hero.
LUCA SEVERINI 6 (8 punti in 19′, 1/1, 2/2, 0/2) Il “bombarolo” che non ti aspetti. Seve trascina il Pistoia Basket con le ormai consuete triple nei momenti dell’allungo ma in difesa non è impeccabile (6 perse). Mattone portato comunque.
MICKELL GLADNESS 6 (4 punti in 13′, 2/3). Debutto tiepido per il centrone giramondo che al PalaBigi fa sentire la sua presenza in area, piazzando uno schiaccione.
ALLENATORE
ALESSANDRO RAMAGLI 7,5
Ha ritrovato anche la pungente ironia labronica e questo è un segno che le cose iniziano a girare. Ha sfatato i tabù Sassari e Reggio con un roster falcidiato da infortuni e problemi, ma che finalmente sembra una squadra. Sorretta da percentuali altissime e dove anche la panchina è importante. Palle perse e una difesa permissiva, sono lì a ricordare il lavoro da fare ma il blitz di Reggio contro una diretta concorrente alla salvezza dà un bel po’ di fiducia in più.
GRISSIN BON REGGIO EMILIA
IL MIGLIORE
RICKY LEDO 7
5 punti all’intervallo, 17 negli ultimi 12′. Pistoia prova a limitarlo ma la sua gara per almeno tre quarti è ampiamente sotto le aspettative per punti e atteggiamento. Quando si accende, insieme al figliol prodigo reggiano Mussini, rischia di abbagliare il Pistoia Basket. Ma alla fine vince la squadra che ha giocato di più squadra.
IL PEGGIORE
RAPHAEL GASPARDO 5
Atteso ex della gara, Gas si fa vedere solo nel finale quando nella rimonta reggiana c’è anche una sua tripla. Uno dei pochi lampi di una serata grigia. Appena 12′ in campo senza mordere.
ALLENATORE
DEVIS CAGNARDI 5
Gli anni d’oro della Reggio grandi nomi sono passati, la squadra rispecchia la classifica che ha e gli infortuni (con Butterfield) che non sembra voler rientrare dagli States) non aiutano. Ma davanti ad un PalaBigi pieno, nonostante tutto, la Grissin Bon si sgretola. Per 30′ totalmente insufficiente, nel finale si rialza ma non riesce a sfruttare inerzia ed entusiasmo e sbatte contro il carattere dell’Oriora.
ARBITRI
Martolini, Paglialunga, Giovannetti 5
Fischiano tanto, troppo per una gara decisa ma non cattiva. Non è tanto il numero dei falli attribuiti a Pistoia a chiedere vendetta (30) ma la sproporzione con i padroni di casa (17). Metro incostante che alla fine scontenta tutti.



