Tre sconfitte in Supercoppa per Ravenna, prossima avversaria della GTG, che per rialzarsi punterà sui due esperti americani e su Petrovic
Continuare ad essere protagonista in A2 pur con un budget ridotto rispetto alle ultime annate. L’OraSì Ravenna si appresta a vivere la nona stagione consecutiva nella seconda serie italiana, affidandosi ancora a coach Lotesoriere, architetto delle tante vittorie conquistate durante l’ultimo campionato dai giallorossi, terminato con la semifinale di Coppa Italia e quella nei playoff, oltre al terzo posto nel girone rosso in stagione regolare.
La stagione è iniziata nel segno del ridimensionamento, almeno dal punto di vista economico, con il roster che ha perso tutti i protagonisti della passata stagione, iniziando di fatto un nuovo ciclo. I fari della squadra sono l’asse play-pivot americano composto da Anthony e Lewis, entrambi debuttanti in Italia, e il veterano Musso. In Supercoppa i giallorossi hanno incassato tre sconfitte, rispettivamente contro Forlì (80-87), Rimini (107-67) e Cento (68-73), ma l’attenuante a questi risultati è certamente l’assenza del pivot Lewis, ingaggiato e approdato in Romagna solo a settembre inoltrato.
IL QUINTETTO
Il giocatore più talentuoso della squadra è il play americano Kendall Anthony. Regista tutto fosforo, a dispetto dell’altezza (172 centimetri dichiarati) sul parquet sa come farsi valere e lo dimostra anche la sua lunga carriera. Prodotto di Richmond University, 29 anni, ha giocato anche in Repubblica Ceca, Turchia, Brasile, Israele e Francia, dove nell’ultima stagione ha giocato nella seconda serie transalpina, con il Saint Quentin, viaggiando a 13,4 punti e 4,5 assist in 28,6’, tirando con il 41% da tre punti. L’altro straniero, arrivato da meno di due settimane, è il centro statunitense 33enne Wendell Lewis. Libano, Georgia, Bulgaria e nella seconda parte dell’ultima stagione anche Portogallo, indossando la canotta del Benfica con cui ha vinto il campionato lusitano, portando in dote alla squadra 8,5 punti e 5 rimbalzi in 19’. Nel pacchetto italiani esperienza e qualità sono garantite da Bernardo Musso, italoargentino veterano dei palazzetti nostrani. Nell’ultima stagione era a Chiusi, mentre in questa all’OraSì ha iniziato con 10 punti e 4,3 assist in 28’. Come guardia titolare c’è Federico Bonacini, ex Rieti, Trapani e Piacenza, approdato in giallorosso in estate e autore di 8,7 punti e 3,7 assist di media in 27,7’ nelle tre uscite di Supercoppa, in cui è stato anche il miglior rimbalzista dei suoi con 7,3 carambole catturate ad allacciata di scarpe. Completa il quintetto titolare Danilo Petrovic, lungo serbo naturalizzato italiano, classe ’99, con già alle spalle parecchi campionati di A2 (Virtus Bologna, Montegranaro, Forlì, Cento e Ferrara). Nella nuova esperienza romagnola ha iniziato da protagonista, risultando il miglior realizzatore dei suoi al pari di Anthony, segnando in media 10,7 punti in 25,3’.
LA PANCHINA
Dalla panchina si alza il play Nicola Giordano, 2003 che a dispetto della giovane età si è già messo in mostra in questo campionato sin dal 2018 con le divise di Roseto, Stella Azzurra Roma e Orzinuovi, con cui ha chiuso l’ultima stagione a 11,7 punti in 35’ durante la fase ad orologio, giocata con la squadra lombarda però già retrocessa. A Ravenna in queste prime uscite ha messo insieme 7 punti in 16,3’. Il primo cambio dei lunghi è il 2002 Vittorio Bartoli, arrivato da Capo d’Orlando e in Supercoppa in campo in media 13,7’, durante i quali segnava 4,7 punti arricchiti da 1,7 rimbalzi. Nel roster giallorosso trovano minuti e responsabilità anche l’esterno 1998 Pietro Bocconcelli (6,7 punti in 13’), reduce da buone stagioni in B con Legnano, Sangiorgese e Padova, ed anche Giorgio Calvi (6,3 punti e 5,3 rimbalzi in 14,3’), ala del 2000, nell’ultimo campionato in B con Jesi e poi con Padova. Completa l’organico dell’OraSì il lungo del 2003 Ivan Onojaife, approdato in Romagna dopo aver difeso per due stagioni i colori della Libertas Livorno in B. In Supercoppa ha debuttato con 4,3 punti e 2,7 rimbalzi in 23,7’.
IL COACH
In panchina c’è il tecnico pugliese, classe 1986, Alessandro Lotesoriere. Chiamato la scorsa estate a ricoprire il ruolo lasciato libero da Massimo Cancellieri, per lui è stato un ritorno a Ravenna, dove era già stato come assistente dal 2015 al 2019. Sulla panchina dell’OraSì ha fatto molto bene, conducendo la sqaudra alle semifinali di Coppa Italia e alla semifinale playoff, dopo aver chiuso al terzo posto nel girone rosso in stagione regolare. Nelle due annate precedenti era stato il vice di Antimo Martino alla Fortitudo Bologna e alla Pallacanestro Reggiana in A1.



