Il nuovo numero 4 del Pistoia Basket si presenta così: «Avrò delle responsabilità importanti nei momenti importanti in questa stagione e sono felice di questo»
«Sono 11 mesi che non gioco una partita e spero di potermi allenare per stare meglio e restare in campo con continuità già a partire dalla prossima gara». Scalpita Mitchell Poletti, che ancora attende di fare il proprio debutto ufficiale in maglia Giorgio Tesi Group Pistoia Basket. L’ex Verona incrocia le dita per sabato 31 ottobre, quando è in programma la gara di Supercoppa di A2 con l’Eurobasket Roma al PalaTerme (palla a due alle 18).
«Arriviamo a questa sfida con solo un’uscita ufficiale e un’ottima amichevole nelle gambe. C’è una gran voglia di giocare, perché finora abbiamo potuto fare poco. L’obiettivo è quello di testarci per vedere cosa ci dice il campo e a che punto siamo – le dichiarazioni del classe ’88, presentato alla stampa presso il punto vendita di viale Adua di Conad, platinum sponsor del Pistoia Basket 2000 che ha recentemente rinnovato il proprio supporto alla causa biancorossa – Per quanto mi riguarda avrò delle responsabilità importanti nei momenti importanti in questa stagione e sono felice di questo».
Pur non avendo ancora disputato una gara ufficiale con la squadra, Poletti ha parole al miele per i propri compagni. «La squadra è stata costruita con senso e questa è la cosa più importante. Le prime impressioni sono state poi confermate dal campo: c’è grande voglia di lavorare. Abbiamo il giusto mix di esperti e giovani, con quest’ultimi che si stanno dimostrando volenterosi e pronti. Questo aspetto ci aiuterà nel corso dell’annata».
Annata che comincerà con (almeno) una settimana di ritardo rispetto alle attese: un bene o un male per il Pistoia Basket secondo Poletti? «Sicuramente per noi può essere un vantaggio visti i problemi che abbiamo incontrato – conclude il numero 4 biancorosso – ma credo lo sia per tutti in generale, poiché si potranno mettere a punto protocolli ancora più sicuri che permetteranno di dare continuità alla stagione».



