Prestazione soddisfacente per Wheatle, Del Chiaro e Johnson. Discreta anche la serata di capitan Della Rosa
GTG PISTOIA BASKET
CAGLIO ne
Della Rosa 6,5 (8 punti 4 rimbalzi e 3 assist in 19′): i tre falli commessi in meno di 5 minuti a cavallo tra primo e secondo quarto avrebbero potuto compromettere la sua prestazione. Invece il capitano è paziente e quando rientra a terzo quarto inoltrato infila una bomba di carattere con cui si mette in partita. Si ripete nell’ultimo, aggiungendo anche un lay up.
DIVAC sv (4′)
BRUNETTO ne
SACCAGGI 6 (8 punti e 4 assist in 27′) : sugli scudi nel pimpante avvio biancorosso. Poi si prende un po’ di pausa, ma quando nel terzo quarto gli ospiti arrivano a -1 lui li inverte il trend con un canestro e fallo provvidenziale. Nel finale è un po’ stanco.
DEL CHIARO 7 (10 punti e 11 rimbalzi in 25′): doppia doppia per Angelone. Le sue prime conclusioni non vanno a segno ma sono ben prese, tant’è vero che poi il fondo della retina non si fa attendere. Ormai il mid range è diventato il suo pane quotidiano. Inoltre difende con attenzione, senza lasciare buchi nel pitturato.
MAGRO 5,5 (4 punti e 4 rimbalzi in 15′): in difesa non è invalicabile, anche se va dato merito ad Ancellotti e ai suoi movimenti ben eseguiti spalle a canestro. In attacco inizia ad essere più coinvolto, ma può fare di più, anche a rimbalzo.
ALLINEIsv (6′)
JOHNSON 7- (19 punti e 4 assist in 34′): ispirato fin dall’inizio, lo dimostrano le due triple scoccate nella prima frazione di gioco. Segna 7/15 dal campo, che non è male, non a caso è il miglior marcatore del match (ex aequo con Medford). Arriva più volte bene al ferro e segna proteggendosi con maestria, subendo anche il fallo in un paio di frangenti. Unico neo la palla persa sul raddoppio negli ultimi secondi, trasformata da Musso nel -5 (il +8 di Pistoia sarebbe valso le final eight indipendentemente dal risultato di Capo D’Orlando). Tra le note di merito anche un paio di bei disimpegni in fase difensiva.
WHEATLE 7 (16 punti 9 rimbalzi e 4 assist): discreta serata per Carl. Vivace e generoso, come dimostrano l’attivismo a rimbalzo e nelle seconde palle ma anche il controllo in più tempi più schiacciata in avvio di secondo tempo. Riesce a far male anche da fuori con due sigilli dall’arco. Conquista furbescamente tre liberi alla fine, che però non bastano a spingere la Gtg almeno a +8.
RIISMAA 6 (8 punti e 6 rimbalzi in 34′): come con Capo D’Orlando parte con 5 punti ravvicinati, poi però stavolta si ferma. Di nuovo percentuali dai 6 e 75 non superlative (2/7), ma non è il momento di preoccuparsi, può capitare. Anche perché negli ultimi minuti segna dall’angolo un canestro importante. Quel che gli manca stasera è un po’ di caparbietà, che gli avrebbe magari permesso di emergere in aspetti del gioco diversi da quello balistico.
LAZZERI ne
IL COACH: BRIENZA 6: i suoi fanno un passo in avanti in termini qualità e attenzione difensiva, tenendo Chiusi sotto i 70 punti. Anche in attacco la palla sta poco ferma ed è un dato incoraggiante. Rimane al contempo l’amarezza per non aver mantenuto il vantaggio intorno alla doppia cifra, che avrebbe regalato l’accesso diretto alle finali.
UMANA CHIUSI
TOP E FLOP
Il migliore – MEDFORD 7 (19 punti 6 rimbalzi e 6 assist in 33′): 0 punti dopo un tempo, si accende nel secondo ed è il trascinatore dei chiusini. Partono quasi sempre da lui le iniziative più pericolose degli ospiti. Alla fine segna più di tutti insieme a Jazz. Oltretutto, atleticamente valido.
Il peggiore – CRICONIA 5 (2 rimbalzi in 11′): leggera involuzione per un giocatore arrivato a questa partita con 10 punti di media nelle due precedenti gare di Supercoppa. Si fa abbattere dallo 0/3 dalla lunga distanza, senza riscattarsi in altro modo.



