«Soddisfatto di come ci siamo chiusi in difesa durante il break in attacco. Benetti buon esordio» così coach Brienza nel post gara
Una partita vinta e dominata da Pistoia per larghi tratti ma che chiaramente va analizzata nella sua interezza dunque non si può perdere di vista le assenze di Nardò. Ultimo ad alzare bandiera bianca l’ex Pistoia Mitchell Poletti. Ma torniamo a noi, alle parole di un Nicola Brienza pienamente soddisfatto dei due punti ma che pensa già al futuro. «Puntiamo a vincere le prossime due trasferte per poter tornare al PalaCarrara contro Udine in una posizione interessante».
LE PAROLE DI COACH BRIENZA
«Oggi bisogna partire nell’analisi considerando le poche rotazioni a disposizione di Nardò. So cosa significhi avere pochi uomini a disposizione e quindi onore ai nostri avversari. Detto questo va detto che il primo tempo è stato davvero complicato, per noi sono tanti i 44 punti subiti in 20’ ma Smith ne ha messi almeno 15 di puro talento. Sapevamo che il loro numero 3 c’entra poco con questa categoria ma sapevamo anche non poteva reggere per 40’ il ritmo dei primi due quarti».
«Benetti ha esordito bene ma me lo aspettavo perché lo avevo visto bene in settimana e si è subito messo a disposizione. Chiaro che è ancora fuori forma infatti oggi ha fatto 13’ e ha quasi infartuato (scherza il coach) però sono felice per lui. Adesso dobbiamo lavorare tanto per metterlo in condizione e farlo diventare un giocatore importante per noi».
«Se devo scegliere un aspetto che oggi mi è piaciuto particolarmente direi la difesa in alcune situazioni durante il break. Abbiamo capito che in difesa dovevamo chiuderci un po’ meglio perché loro hanno talento in tutti gli effettivi e si è visto. Mi ha reso veramente felice l’atteggiamento difensivo dei miei giocatori che si sono aiutati nelle situazioni di bisogno».
«Ora ci attendono due trasferte importanti a Mantova e San Severo. L’obiettivo chiaramente è vincerle entrambe per poter tornare al PalaCarrara in questa situazione di classifica. A quel punto anche qualcuno che fino ad adesso ha preferito rimanere a casa, magari cambia idea perché incuriosito da questa squadra. Udine, Cento e la Fortitudo saranno tre gare bellissime e il PalaCarrara sarà fondamentale per noi».



