Nella vittoria in Supercoppa contro la Fortitudo, Gianluca Della Rosa è tra i migliori in campo insieme a Varnado e Wheatle
GTG PISTOIA BASKET
7 DELLA ROSA. Limitato dai due falli già nella prima frazione, quando è sul parquet però è un leone indomabile, confermando di attraversare un ottimo momento, dando continuità alle sue due buone prove nelle prime due gare di Supercoppa. Miglior marcatore dei suoi insieme a Varnado, illumina la via con 15 punti segnati e arma la mano dei compagni con 4 assist. Ha il merito di dare la spallata decisiva alla gara nel quarto periodo con sei punti a referto in poco più di un minuto.
6,5 POLLONE. Complice l’assenza di Huggins (riposo precauzionale per un lieve problema ad una spalla) parte in quintetto. Grande lavoro difensivo, non valorizzato completamente dagli arbitri che gli fischiano di tutto, costringendolo ad essere sostituito dopo 16’ in quanto già gravato di 3 falli. Nella sua prova di grande dedizione ci sono 8 punti tirando con 2/5 dal campo, oltre a 5 rimbalzi. Esce per cinque falli a 2’45” dalla fine.
7 WHEATLE. Ha riportato al PalaCarrara tutta la magia dell’Europeo di basket che ha vissuto intensamente e da protagonista con la nazionale della Gran Bretagna. In difesa è totale e molte volte è lui, da solo, con giocate, letture e movimenti, a tenere in piedi il muro biancorosso su cui la Fortitudo sbatte la faccia parecchie volte. Guardando le statistiche il suo bottino è quello di un giocatore capace di fare tutto ed incidere in ogni voce, come dicono i 9 punti, 7 rimbalzi e i 5 assist messi insieme.
7 VARNADO. Senza valide alternative a cui dover mettere la museruola la scelta difensiva della Fortitudo su di lui è sempre la stessa: raddoppio sistematico per impedirgli la ricezione. E nonostante ciò, l’ala americana della GTG macina punti (16) con 6/16 dal campo e prova a sfruttare ogni pallone, soprattutto in transizione. In difesa non è affatto pigro, seppur poco propenso ad aiutare fin dentro al pitturato.
5,5 MAGRO. In difesa non è performante come il resto dei compagni e anche in attacco è troppo statico e prevedibile per creare veri problemi alla Effe. Complice la buona serata del pari ruolo Del Chiaro, gioca 14 minuti, mettendo insieme 4 punti e altrettanti rimbalzi.
6,5 ALLINEI. In una serata di emergenza dal punto di vista numerico lui tiene il campo senza far mai ricordare al pubblico biancorosso che è un 2004. Gioca trenta minuti e lo fa usando la testa, diventando funzionale al gioco di Pistoia e aiutando concretamente i suoi con tanto impegno nel tenere difensivamente avversari più grossi di lui. In attacco, nonostante percentuali rivedibili (2/7 dal campo), porta in dote 6 punti preziosi.
5,5 LURINI. Complici le molte assenze l’ala ex Ruvo di Puglia, aggregata a Pistoia per questo precampionato, trova parecchio spazio, restando in campo ben 20 minuti. Per segnare però ha bisogno della linea della carità perché dall’arco dei 6,75 spara a salve (0/4), peccando anche di ingenuità in parecchie scelte difensive.
6,5 DEL CHIARO. Il suo è un contributo fondamentale per la vittoria e riesce a darlo in entrambi i lati del campo. In attacco ci sono 6 punti e un dinamismo che non semplifica la vita ai rivali bolognesi, mentre in difesa usa bene i piedi per tenere anche avversari più rapidi e cerca continuamente la stoppata, provando a scoraggiare le incursioni al ferro dei biancoblu.


