Pistoia versione “not in my house”: i numeri della miglior difesa della A2

Un gioco difensivo da applausi e un Wheatle che cattura tutto ciò che rimbalza sul vetro: così Pistoia è diventata la miglior difesa in A2

Non in casa mia, o meglio, non contro di noi. Correzione dovuta vista la coesione del gruppo e i risultati ottenuti sino a questo momento in campionato. Senza girarci troppo intorno, questa introduzione è per presentare quella che, a oggi, è la miglior difesa dell’intera Serie A2. Esattamente, il Pistoia Basket si sta evolvendo in qualcosa di sempre più bello da vedere senza però perdere la sua estrema solidità difensiva. La squadra di coach Brienza – che ha giocato una gara in più di tutte le altre – lascia le briciole agli opponenti concedendo la miseria di 62.8 punti ogni quaranta minuti.

DIFESA DI SQUADRA

Numeri da capogiro. Ancor più sensazionali se messi a paragone con gli altri roster dell’intera A2. Al secondo posto c’è infatti Cantù (girone verde) con 64.8 e poi per trovare la terza classificata dobbiamo ronzare intorno ai 70 punti concessi a gara. Siamo quasi alla doppia cifra di distanza, mica male.

Tutto questo Pistoia lo sa, e si diverte. «In difesa ci gasiamo perché poi sappiamo che in attacco abbiamo mille soluzioni diverse» ha ammesso domenica sera Del Chiaro, e ancora: «Quando non riusciamo a girare in attacco, difendiamo come dei matti e concediamo 45 punti agli avversari» affermava soddisfatto coach Brienza dopo la vittoria su San Severo. E sappiamo tutti perché per rimpiazzare lo svogliato Huggins sia stato scelto Copeland. Perché il numero 5 della GTG ha sì un buon tiro dall’arco, ma soprattutto perché ha un’applicazione difensiva che piace molto allo staff tecnico di Pistoia. Non a caso già contro Mantova si è portato a casa 3 possessi.

Per dovere di cronaca e per dare ancora più peso alle parole di Del Chiaro riportate in apertura è doveroso ricordare che Pistoia ha anche il secondo miglior attacco per media punti realizzati del girone rosso (78.4). Difesa solida e attacco concreto, gli ingredienti giusti per far sì che la GTG possa disputare un’altra stagione da protagonista.

CARL REBOUND WHEATLE

Jordon Varnado arriva e parte con quasi 25 punti di media nelle prime gare e l’attenzione va su di lui, successivamente c’è Copeland che esordisce al PalaCarrara con 19 punti e una difesa interessante. I numeri di Carl Wheatle quasi non fanno più notizia a Pistoia, ormai si sa che Carl è una garanzia.

Sì, ma adesso che lui è in Nazionale e la GTG riposa è giusto dare a Cesare ciò che è di Cesare. Wheatle sta producendo numeri da urlo per le classifiche dei rimbalzi nel girone rosso. È primo per rimbalzi totali (64) e per media rimbalzi generali (9.1). Terzo in tutta la Serie A2 per media rimbalzi difensivi (7.1) e secondo per numero di carambole difensive (50). La gara in più rispetto agli altri giocatori è un’arma a doppio taglio perché sicuramente aiuta nelle classifiche generali ma può penalizzare nella media se non si è costanti nelle prestazioni.

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