«Ero sicuro che l’espulsione di Zach non ci avrebbe disunito, siamo un gruppo straordinario» così Pollone in sala stampa al termine del match
Il solito protagonista silenzioso che anche stasera ha messo diversi mattoncini nella vittoria di Pistoia: Matteo Pollone. In difesa si è dannato l’anima su un certo David Logan – e non solo – mettendo in seria difficoltà i vari offendenti in maglia Cantù che si avvicinavano al pitturato. A fine partita in conferenza però parla di unione d’intenti, di gruppo e di coesione: «Nessun episodio può disunirci».
LE PAROLE DI POLLONE
«Questa sera abbiamo avuto dei piccoli momenti di difficoltà in cui abbiamo preso dei parziali. All’intervallo eravamo sotto di 10, poi siamo tornati fino al -3 e poi di nuovo un break loro. Loro poi hanno perso l’inerzia e noi l’abbiamo trovata. In una partita così questo fa la differenza. Dopo il nostro strappo loro non hanno più avuto le forze di rientrare».
«La nostra squadra è unita come poche altre. Questo ci permette di far brillare i singoli e si è visto soprattutto nel secondo tempo. Dopo la pausa lunga abbiamo giocato una difesa incredibile e tutti hanno dato il loro contributo. Solo così potevamo venire fuori da una partita in cui Saccaggi si fa di nuovo male e Zach deve uscire per falli. Anche l’espulsione di Copeland sapevo che non ci avrebbe disunito»
«Adesso si torna al PalaCarrara. Cosa mi aspetto? Almeno almeno un’atmosfera come in gara3 3 gara4 delle semifinali ma forse anche qualcosa in più. Il fattore pubblico ti dà tanta energia in più in certe partite»


