Il ds di Gema Montecatini, Guido Meini, parla del problema legato ad Adam Sollazzo: «Rasio unico 5. Alterneremo Adam e Marengo»
Non è facile presentarsi davanti alle telecamere per battersi una mano sul petto e ammettere le proprie colpe. Guido Meini però l’ha fatto. La caratura dell’uomo la conoscevamo e non era mai stata messa in dubbio, quella del ‘Guido DS’ l’abbiamo conosciuta domenica 3 aprile dopo la gara tra Gema e Castelfiorentino. Sui canali social dei rossoblù il direttore sportivo termale ha ammesso senza troppi giri di parole «di aver pestato la famosa cacca». Il motivo è semplice: «Dopo otto campionati di Serie B – spiega Meini – consideravamo apposto il profilo del nostro capitano Marengo, invece quello che conta è la formazione. Ho già parlato con la squadra e fortunatamente sono tutte delle persone fantastiche che si aiutano tra di loro e questa vittoria lo dimostra».
«L’intenzione della società era quella di aiutare i ragazzi nel finale di stagione aggiungendo un elemento importante che in una Serie C può ricoprire tutti i ruoli dall’1 al 4. Purtroppo però avevamo fatto male i conti e questo ci ha portato ad una scelta, e considerando che Rasio è il nostro unico 5, dovremo alternare Sollazzo con Marengo. Mi dispiace per Nando che è il capitano e un mio caro amico, sa bene che non è assolutamente una bocciatura per lui e ha capito la situazione».
«Oltre a tappare i buchi lasciati dagli infortuni – prosegue accennando un sorriso Meini – la squadra dovrà rimediare a questo piccolo errore di un DS inesperto. Abbiamo anche parlato con la Federazione, che ringrazio, e anche loro ci hanno spiegato che è una falla sì sanabile ma purtroppo non a stagione in corso. Adesso quindi dobbiamo lasciarci questo alle spalle e remare tutti verso lo stesso obiettivo: la vittoria del campionato. Su questo però non ho dubbi perché a livello umano abbiamo un gruppo sensazionale».



