Un Hawkins sempre più a suo agio in A1 commenta la vittoria contro Sassari. «I liberi finali? C’era pressione, ma ci si allena per questo»
La vittoria dell’Estra Pistoia ai danni di Sassari lascia il sorriso nell’ambiente biancorosso. Sicuramente sorride anche Ryan Hawkins, oggi protagonista nel primo quarto e poi decisivo con i liberi che hanno consegnato i due punti alla squadra di coach Brienza.
«Per fortuna le triple di inizio partita mi hanno aiutato ad entrare subito bene – ha così esordito il lungo dell’Estra – I liberi finali? Certo, c’è tensione quando li tiri, ma ci alleniamo sempre in questo fondamentale e dobbiamo farci trovare pronti. Nel primo tempo siamo stati ottimi in attacco, poi abbiamo rallentato anche per la bravura dei nostri avversari. Nel quarto periodo ci siamo ripresi, ma la differenza l’ha fatta la nostra difesa».
Il prodotto di Creighton ha passato effettivamente una fase di ambientamento al campionato italiano con diversi alti e bassi. La prestazione odierna diventa dunque un mattoncino importante per il suo percorso di crescita.
«Ammetto che ho dovuto prendere le misure con questa nuova realtà nelle prime giornate: inizio a sentirmi più a mio agio e spero di migliorare ancora, nei punti e anche in tutti gli altri aspetti tecnici. Qui i tifosi sono incredibili: non ho mai visto una festa così negli States, alla fine della partita. Mi sto veramente godendo Pistoia e l’Italia in generale, soprattutto per il cibo. Ho avuto modo di vedere Firenze, Roma e anche la Montagna Pistoiese. Far partire i cori a fine gara? Ho provato a fare qualcosa di divertente»



