Per Estra tornano a brillare anche le stelle di Willis e Moore ma il sorriso della gara è tutto per l’ala inglese
PAYTON WILLIS 7,5: il primo errore stavolta è illusorio. Il numero 0 è tornato ad incidere con prepotenza e già dal secondo tentativo torna a segnare con continuità trovando due triple consecutive. I compagni provano a cavalcare la sua onda e – nonostante incappi in qualche errore nella fase centrale della gara in coincidenza con l’ottima difesa di Tortona – nell’ultimo periodo torna a sbloccarsi e permette a Pistoia di rimanere incollata alla gara prima di fuggire nel finale. Il suo apporto torna a essere decisivo, prendendosi anche la palma di top scorer di serata – al pari di Charlie Moore – con 16 punti.
GIANLUCA DELLA ROSA 6,5: pronti via e dopo due azioni ha già conquistato due falli prima da Dowe e poi da Kamagate. Solito impatto strepitoso dalla panchina non solo in difesa ma anche in attacco quando ad inizio quarto quarto mette a segno una tripla fondamentale per lasciare i due punti in via Fermi. Bravissimo anche nel trovare i compagni, vedi i tre assist a referto.
CHARLIE MOORE 7,5: intraprendente fin dalle prime battute, con le sue penetrazioni mette a ferro e fuoco la difesa degli ospiti. In regia attacca con pazienza e intelligenza, come dimostra la caselle delle palle perse ferma allo 0 del 1′. Come tutta Pistoia, la parte centrale della gara è complicata, con Dowe a francobollarlo con ampia intensità, e non riesce a costruire azioni pulite per gli attacchi di squadra. È però lui a sbloccare la maledizione del terzo quarto, segnando nel canestro apparso fino a quel momento stregato. Superato un piccolo momento di nervosismo – con tanto di quarto fallo personale – nel finale contribuisce a chiudere la contesa con un paio di triple da distanza siderale. Come detto, con Willis è il top scorer a quota 16 punti.
LORENZO SACCAGGI 7: partito in quintetto complice la botta presa da Hawkins in allenamento, Sacca porta ordine e grinta a servizio della squadra, tanto in attacco quanto in difesa, nonostante di fronte si trovi spesso un osso duro come l’MVP 2022/23 Colbey Ross. Nella lotta su ogni pallone contro i Leoni piemontesi, Saccaggi si erge a capo branco tuffandosi per effettuare anche il recupero più complicato.
ANGELO DEL CHIARO 7: trovarsi di fronte quel Kamagate così fastidioso al Forum non è certo una passeggiata ma nonostante subisca due stoppate dal lungo francese, Del Chiaro non demorde e riesce ad anticiparlo in ben tre occasioni nel rovente finale. Brienza lo tiene in campo 14 minuti e il plus/minus proprio di 14 simboleggia un contributo netto. Come detto dallo stesso coach, oggi è stata probabilmente la miglior gara della sua stagione.
JORDON VARNADO 6: è lampante come all’ala statunitense manchi il contatto con il ritmo gara, viste le condizioni non ottimali nelle ultime gare e la pausa appena conclusa. In attacco litiga col ferro e si innervosisce, tanto che dopo un contrasto con Obasohan rischia di andare in escandescenza. Pur contenendosi nella reazione, il quarto fallo a metà terzo quarto rischia di essere un macigno pesantissimo nell’economia della sua gara. Per fortuna, il numero 23 torna a segnare nell’ultimo quarto, con una delle triple piovute nel finale. In difesa Severini lo mette a dura prova con le coperture sul perimetro ma nel complesso strappa la sufficienza.
RYAN HAWKINS 8: con indosso la maschera da supereroe, il nativo di Atlantic vola al rimbalzo e spara dalla lunga con eccellente qualità (5/8, 63%) tra cui quella con cui fa esplodere il PalaCarrara all’intervallo lungo spedendo i suoi sul +15. Si rialza poi dalla panchina nel finale del terzo quarto e torna a bruciare la retina da fuori, mantenendo al contempo la solita solidità in difesa. Un match di eccellente attenzione, chiuso anche per lui con 0 palle perse.
DEREK OGBEIDE 7: le due super affondate nel primo quarto sono il manifesto della sua gara tutta muscoli e potenza. Marcare lunghi perimetrali come Radosevic e Severini non è semplice ma quando si tratta di difendere le scorribande degli esterni o i movimenti spalle a canestro, Ogbeide spazza da casa sua le conclusioni avversarie. Tocca la doppia cifra nei punti e si riscopre preciso anche dalla lunetta (4/6).
COACH NICOLA BRIENZA 8: al termine di un secondo quarto magistrale dei suoi, Brienza sa che ci vorrà un secondo tempo all’altezza e incita la curva prima di fare ingresso nel tunnel degli spogliatoi all’intervallo. Il terzo quarto purtroppo parte male ma la decisione di non chiamare time-out – «Non volevo dare impressione di debolezza», ha detto nel post gara – si rivela saggia. Pistoia non esce dalla gara e anzi torna a dare la spallata decisiva nel quarto quarto portando a casa una vittoria importantissima.
IL SORRISO DELLA GARA È…
CARL WHEATLE 8,5: mastino rognoso in difesa, cattura rimbalzi con la solita predominanza fisica. Nel secondo quarto si prende la scena quando prima come un running back navigato riceve un lancio e chiude fino in fondo col 2+1, poi si ripete un attimo dopo in penetrazione ancora con fallo, canestro e libero. Nella fuga decisiva vola al ferro sfiorando quel tanto che basta un canestro importante. Ghiaccio nelle vene quando – nel possesso successivo ad un errore – Re Carl trova la preziosissima tripla del +10. Dominatore sui due lati del campo con un 11 punti e 10 rimbalzi, la sua doppia doppia lo eleva a MVP della serata con una valutazione totale di 20. In queste settimane non ha mai smesso di regalare prove eccellenti, guidando anche la sua Nazionale.
Le pagelle di Estra Pistoia-Bertram Derthona Tortona sono offerte da Cieffe Odontoiatrica, così come lo speciale riconoscimento della redazione di Pistoiasport “Il Sorriso della gara”, che va all’MVP della partita.



