L’HC Pistoia, grazie al 3-1 nel derby e alla sconfitta dell’HT Sardegna con la Lazio, mette al sicuro il quinto posto e resterà in A1
L’HC Pistoia fa festa. A Montagnana gli arancioni piegano 3-1 il CUS Pisa e conquistano con un turno d’anticipo la salvezza aritmetica in Serie A1 visto il contemporaneo kappaò dell’HT Sardegna sul campo della capolista SS Lazio. Protagonisti indiscussi del match Federico Vittori, autore dei gol del vantaggio iniziale e della sicurezza, Johnny Botsio, bravo a trovare l’angolino sul corto che ha riportato avanti l’HC Pistoia, ed il portiere Alessio Michelozzi che ha compiuto almeno cinque parate decisive per difendere ilrisultato.
PRIMI MINUTI DI STUDIO, POI FEDI METTE TRE GRANDI PEZZE
L’avvio della partita si rivela avaro di grandi sussulti. Le due squadre si studiano e nei primi sei minuti l’azione latita, con i portieri che si limitano a guardare. Bisogna attendere il 10′ per avere la prima grande occasione: il CUS Pisa sfonda a destra e Fedi tocca di piede nel tentativo di respingere il cross. Corner corto per i gialloblù. La combinazione si rivela però leziosa e lo stesso Fedi riesce a piazzare il bastone sull’angolo evitando lo 0-1.
L’HC Pistoia prova a reagire al pericolo scampato ma alla prima vera offensiva concede una ripartenza pericolosa. Il possibile uno contro tre viene però disinnescato da un provvidenziale Fedi che compie il secondo grande intervento del match. Nel finale lo stesso numero 10 concederà il tris durante un attacco da sinistra degli ospiti.
HC PISTOIA IN VANTAGGIO GRAZIE ALLA VOLÉE DI VITTORI
L’inizio del secondo quarto si rivela il miglior momento degli arancioni, i quali dopo un minuto e mezzo trovano il vantaggio. Botsio crea scompiglio a sinistra e bastona nel mezzo. Vittori, ben piazzato sul palo lontano, compie una volée degna di Federer e fa 1-0. Il gol subito fa aumentare i giri del motore al CUS Pisa, che dopo nemmeno due minuti sfiora il pari. Van Nuffel s’addormenta su una punizione e concede ad Amato l’uno contro uno a Michelozzi. Il portiere dell’HC Pistoia non si scompone e vince il duello.
In avanti, tolta una consueta sgroppata di Botsio che viene fermato con le cattive secondo la panchina arancione ma non secondo i direttori di gara, l’HC Pistoia cala il ritmo. L’impeto dei pisani allora diventa sempre più forte e Treno e soci faticano ad arginarlo. Michelozzi tuttavia è in gran giornata ed al 9’ salva la porta di nuovo su Amato con una doppia spaccata. Col super lavoro del proprio portiere e un altro corner sprecato dal CUS Pisa al 10’, i padroni di casa guadagnano la via degli spogliatoi per il riposo lungo avanti nel punteggio.
MICHELOZZI NON SCENDE DALLA CATTEDRA, POI GIORDANO SFIORA IL RADDOPPIO
Anche il terzo quarto comincia con gli ospiti in attacco. Al 3’ i gialloblù hanno di nuovo la possibilità di sfruttare una massima punizione, ma Michelozzi dice nuovamente no con una doppia stupenda parata. Due minuti dopo gli arancioni si rifanno vivi dalle parti di Guiggi sprecando la palla del 2-0. Vittori e Botsio sfondano a destra e liberano dall’altro lato Giordano, che però viene fermato da un prodigioso intervento del portiere pisano.
Sprecata l’occasione più nitida dal gol, l’HC Pistoia torna a soffrire con gli ospiti che nel finale della terza ripresa ottengono senza esito ben tre corner corti. In avanti però Botsio cresce di minuto in minuto, tanto che spesso non viene servito al momento giusto dai compagni, ed all’11’, seppur molto defilato a sinistra, impegna nuovamente Guiggi. Col risultato ancora fermo sull’1-0 si va all’ultimo riposo con gli arancioni ancora in sofferenza ma più intraprendenti offensivamente parlando.
GLI OSPITI PAREGGIANO, POI BOTSIO E VITTORI FANNO PASSARE LA PAURA
La tanto temuta doccia fredda arriva allo scadere del 3’. Sull’ennesimo corner corto, in tutto il CUS Pisa ne batterà ben sette, stavolta la combinazione è buona e Matteo Zoppi, con l’ausilio di una deviazione di caviglia Van Nuffel che uscirà per qualche minuto a causa del dolore, trova il tanto cercato 1-1. Il gol sembra l’inizio della fine per Treno e soci, ma appena ripreso il gioco Botsio si scatena e parte in serpentina. Gli ospiti non possono far altro che fermarlo sui 22 metri concedendo il primo corner corto all’HC Pistoia. La combinazione alla fine favorisce lo stesso centravanti ghanese che sceglie il primo palo e trova il 2-1. Per gli arancioni è una liberazione.
Il CUS Pisa non s’arrende e si getta subito alla ricerca del nuovo pari, ma i padroni di casa si chiudono bene e paiono aver preso definitivamente in mano le redini dell’incontro. All’8’ l’impressione diventa certezza: Botsio e Vittori intraprendono un contropiede che sembra sfumato sul più bello. Tuttavia Cioni recupera prima del rilancio avversario ed innesca nuovamente l’argentino, che con una finta mette a sedere Guiggi e deposita nella porta vuota. HC Pistoia 3, CUS Pisa 1.
Gli ospiti provano a riaprire il match con l’ultimo corner corto a cinque dal termine, ma Michelozzi toglie la palla dal sette cogliendo così la ciliegina sulla torta di una prestazione da 9. Poco dopo arriva il tanto aspettando triplice fischio finale. Treno e soci, appena avuta l’ufficialità della vittoria della Lazio sull’HT Sardegna, esplodono di gioia. Una salvezza che solo due mesi fa pareva quasi una barzelletta (soprattutto dopo la penalità ricevuta per la mancata trasferta a Cagliari) è realtà.

IL TABELLINO DI HC PISTOIA – CUS PISA 3-1
HC Pistoia: 1 Michelozzi, 12 Guastini; 3 Van Nuffel, 4 Salvi, 5 Natali, 6 Mattioli, 7 Menichini, 8 Vittori F., 9 Botsio, 10 Fedi, 11 Cioni, 13 Giordano, 16 Arrighetti, 18 Vittori L, 19 Lim. All.: Treno.
CUS Pisa: 30 Guiggi; 2 Zoppi S., 5 Gazzola, 11 Colella, 16 Corradini, 18 Fiorentini, 21 Cavallini, 22 Conti, 24 Malucchi V., 25 Amato, 28 Malucchi M., 29 Ulivelli, 35 Zoppi M., 70 Moggi, 80 De Angelis. All.: Giorgi.
Marcatori: 2’ sq e 8’ qq Vittori F., 4’ qq Zoppi M, 5’ qq Botsio.
Note: cartellino verde dal 6’ al 9’ tq a Zoppi S., cartellino giallo dal 10’ qq al 15’ qq Zoppi M.



